Consigli pratici per gestire i sintomi della menopausa durante l’estate

L'estate può intensificare i sintomi della menopausa, come vampate e sudorazioni. Scopri come affrontarli con strategie pratiche e nuove terapie.

L’arrivo dell’estate può rappresentare una sfida per molte donne in menopausa. Il caldo intensifica i sintomi come vampate e sudorazioni notturne rendendo la gestione quotidiana più complessa. Tuttavia, con le giuste strategie e l’adozione di nuovi trattamenti, è possibile affrontare la stagione calda con maggiore serenità.

La menopausa è un periodo di cambiamenti ormonali significativi, che possono influenzare la regolazione della temperatura corporea. Questo fenomeno è legato alla riduzione degli estrogeni che rende il sistema di termoregolazione più sensibile agli stimoli esterni. Durante l’estate, il caldo può amplificare questi sintomi, rendendo le vampate più frequenti e intense.

Le vampate di calore: un sintomo comune ma gestibile

Le vampate di calore interessano circa l’80% delle donne in menopausa. Per molte, si tratta di un disturbo passeggero, ma per altre può diventare un problema significativo. Circa il 40% delle donne riferisce episodi di intensità moderata o severa, che possono influenzare la qualità del sonno e la vita quotidiana.

“A risentirne è soprattutto il sonno”, spiega Rossella Nappi, ordinario di Ostetricia e Ginecologia all’Università degli Studi di Pavia – IRCCS Policlinico San Matteo. “Circa il 60% delle donne in menopausa riferisce risvegli notturni, spesso legati proprio alle vampate o alla sudorazione. Questo può portare a una maggiore stanchezza durante il giorno, difficoltà di concentrazione e una sensazione di calo del tono dell’umore.”

Nuove terapie non ormonali per la menopausa

Per molto tempo, la terapia ormonale sostitutiva (TOS) è stata la principale opzione per alleviare i sintomi della menopausa. Tuttavia, non è adatta a tutte le donne. Recentemente, sono state introdotte nuove terapie non ormonali che agiscono direttamente sui meccanismi coinvolti nella regolazione della temperatura corporea.

Una delle novità più interessanti riguarda una nuova classe di farmaci che interferiscono con l’attività di alcuni recettori legati alla neurochinina B, una sostanza prodotta dai neuroni coinvolti nella termoregolazione. “Durante la menopausa, la riduzione degli estrogeni può rendere più ‘sensibile’ il sistema che controlla la temperatura interna”, evidenzia la professoressa Nappi. “Alcune cellule nervose diventano più attive del normale e inviano segnali eccessivi, inducendo il corpo ad attivare una dispersione di calore anche quando non sarebbe necessaria.”

Tra le nuove opzioni non ormonali c’è elinzanetant, una molecola studiata proprio per intervenire su questo meccanismo. Gli studi clinici hanno mostrato risultati significativi, con una riduzione importante del numero e della severità delle vampate e un miglioramento anche dei disturbi del sonno associati. Il trattamento, assunto nella dose di 120 mg una volta al giorno prima di andare a dormire, ha mostrato un buon profilo di tollerabilità e sicurezza.

Strategie pratiche per affrontare l’estate

Oltre alle terapie, ci sono diverse strategie pratiche che possono aiutare a gestire i sintomi della menopausa durante l’estate. Ecco alcuni consigli utili:

Scegliere gli orari giusti per la spiaggia

Nelle giornate più calde, è preferibile scegliere la spiaggia al mattino presto o nel tardo pomeriggio, evitando la permanenza prolungata nelle ore centrali, quando temperatura e umidità raggiungono i livelli più elevati. Fare pause frequenti, rinfrescarsi con un bagno e cercare zone ventilate sono strategie che aiutano l’organismo a disperdere meglio il calore.

Abiti freschi e tessuti amici della pelle

Durante l’estate, quello che si indossa può diventare un vero alleato contro il disagio. “I tessuti naturali come lino e cotone favoriscono la traspirazione e aiutano la pelle a mantenersi asciutta, mentre materiali sintetici e capi troppo aderenti possono trattenere calore e umidità, aumentando la sensazione di fastidio”, avverte la professoressa Nappi. Vestirsi a strati può essere una strategia utile per adattarsi rapidamente quando arriva una vampata improvvisa.

Idratazione e alimentazione

Mantenere un buon livello di idratazione è fondamentale per tutti, ma durante la menopausa può diventare ancora più importante. Le vampate e la sudorazione aumentano la perdita di liquidi, mentre con l’età lo stimolo della sete può diventare meno efficace. “Bere regolarmente durante tutta la giornata è una delle strategie più semplici per affrontare il caldo”, ricorda la professoressa Nappi. “L’acqua resta la scelta migliore, ma anche l’alimentazione può contribuire: frutta e verdura estive come anguria, melone, pesche, pomodori e cetrioli apportano acqua, sali minerali e sostanze utili per sostenere l’organismo.”

Attenzione invece agli eccessi di alcol, bevande zuccherate e, per alcune donne, anche a un consumo elevato di caffeina: possono favorire la comparsa delle vampate o accentuarne la percezione. A tavola, meglio privilegiare una cucina semplice, basata sui principi della Dieta mediterranea, con abbondanza di verdura, frutta, cereali integrali, legumi, pesce e olio extravergine d’oliva.

Proteggere il sonno

Il sonno è spesso uno dei primi aspetti a risentire della menopausa e l’estate può aggiungere un’ulteriore difficoltà. Per migliorare la qualità del riposo è importante creare un ambiente favorevole: mantenere la stanza fresca e ventilata, scegliere lenzuola leggere in fibre naturali e indossare biancheria da notte traspirante. Una doccia tiepida prima di coricarsi può aiutare a ridurre la sensazione di calore, mentre è preferibile evitare pasti abbondanti, alcol e attività fisica intensa nelle ore serali.

“Quando sentiamo arrivare una vampata tendiamo a irrigidirci, ma imparare a respirare lentamente e in profondità può aiutare a interrompere questo circolo vizioso”, conclude la professoressa Nappi. “In generale, la menopausa può diventare l’occasione per prendersi più cura di sé. Alimentazione equilibrata, movimento, sonno regolare, tecniche di rilassamento e una respirazione consapevole fanno parte di quella che chiamiamo medicina dello stile di vita: è il primo trattamento per tutte le donne.”

Scritto da Emanuele Galli

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