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Negli ultimi anni, la fitoterapia ha guadagnato crescente attenzione nell’ambito medico e farmaceutico, grazie a un approccio basato su evidenze scientifiche solide e protocolli di alta qualità. In questo contesto, l’Università di Parma ha deciso di lanciare un corso di perfezionamento in fitoterapia, intitolato “Piante e salute: tecnica, formulazione e razionale d’uso dei botanicals nei medicinali vegetali, negli integratori alimentari e nella fitocosmesi”. Questo nuovo percorso formativo è stato ideato dai docenti del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, tra cui il Prof. Renato Bruni, il Prof. Gabriele Costantino e il Prof. Marco Biagi, che ha condiviso con noi la visione e gli obiettivi di questo corso.
Origini e obiettivi del corso
Il corso di perfezionamento è frutto di un’integrazione delle competenze provenienti da diverse esperienze e specializzazioni. Il Prof. Biagi ha spiegato che l’idea è nata dalla combinazione delle sue conoscenze acquisite all’Università di Siena con quelle dell’Università di Parma, dove si sono unite le competenze di farmacologia, chimica farmaceutica e botanica. L’obiettivo principale del corso è fornire ai professionisti sanitari una formazione aggiornata e scientificamente robusta, focalizzandosi sull’uso clinico dei fitoterapici.
Un pubblico variegato
Il programma è pensato per un pubblico ampio, ma soprattutto per i giovani professionisti in formazione, che desiderano ampliare le loro competenze e aprirsi a nuove opportunità lavorative nel campo dell’industria nutraceutica, medicinale e cosmetica. La connessione tra il mondo accademico e il mercato del lavoro è un aspetto cruciale, poiché fornisce informazioni pratiche a chi già opera nel settore industriale e mira a un aggiornamento scientifico adeguato.
Caratteristiche uniche del corso
Una delle peculiarità di questo corso è il suo approccio multidisciplinare, che considera alla pari tutti gli aspetti tecnici, scientifici e clinici legati all’impiego dei prodotti vegetali. In questo modo, i partecipanti possono ottenere una visione completa del razionale d’uso della fitoterapia, integrando conoscenze su evidenze scientifiche, innovazioni e opportunità di mercato.
Teoria e pratica: un equilibrio necessario
La didattica del corso è strutturata in modo da integrare la teoria con l’esperienza pratica. Pur non prevedendo una componente pratica nelle lezioni frontali, il programma include uno stage e un tirocinio formativo, che offrono agli studenti l’opportunità di applicare le conoscenze acquisite in contesti reali. Inoltre, ogni studente può definire un percorso personalizzato in base alle proprie inclinazioni e obiettivi professionali, permettendo un approfondimento concreto delle competenze.
Il ruolo del farmacista nella fitoterapia
Particolare attenzione è rivolta alla figura del farmacista, che svolge un ruolo centrale nella consulenza riguardo ai prodotti della salute. Grazie alla sua formazione, il farmacista è in grado di unire competenze di farmacologia, farmacognosia e fitochimica, rendendolo particolarmente adatto a orientare il consumatore e a garantire una comunicazione basata su evidenze scientifiche piuttosto che su messaggi di marketing. Il corso mira proprio a rafforzare queste competenze, promuovendo una consapevolezza professionale critica e aggiornata.
Connessione con la ricerca
In un settore in rapida evoluzione come quello della ricerca fitoterapica, è fondamentale che i professionisti si mantengano aggiornati. Le nuove tecniche di indagine stanno ampliando le conoscenze e il quadro normativo è in continuo mutamento. Il corso è progettato per fornire strumenti formativi moderni, necessari per interpretare criticamente le nuove evidenze scientifiche e per applicarle nel contesto dei prodotti vegetali per la salute.
Prospettive future della fitoterapia
Il futuro della fitoterapia si prospetta luminoso, con un crescente riconoscimento della sua importanza sia in ambito terapeutico che preventivo. Tuttavia, la complessità dei prodotti vegetali richiede competenze sempre più specializzate. È essenziale che la formazione si rinnovi e che l’approccio multidisciplinare venga consolidato, per garantire una preparazione adeguata nei corsi di laurea e nei percorsi di specializzazione.
La fitoterapia moderna non rappresenta solo una disciplina complementare, ma si configura come un approccio integrato alla salute, capace di unire prevenzione, cura e qualità della vita. Con l’evoluzione del settore, il farmacista gioca un ruolo chiave nel garantire l’appropriatezza delle soluzioni terapeutiche offerte, contribuendo così al benessere globale dei pazienti.



