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La vita moderna spesso costringe a trascorrere lunghe ore seduti, generando rigidità nelle anche e nella schiena. Questo disagio non è esclusivamente legato all’età, ma deriva da una postura scorretta e da uno stile di vita sedentario. Tuttavia, è possibile ripristinare l’elasticità e il movimento delle articolazioni dedicando solo otto minuti al giorno a esercizi mirati.
Le cause della rigidità nelle anche e nella schiena
La sedentarietà prolungata porta a significativi cambiamenti meccanici nel corpo. Uno dei principali responsabili è il muscolo ileopsoas, che si accorcia e si abitua alla posizione seduta, generando tensione nella parte bassa della schiena.
Inoltre, i glutei, che dovrebbero rimanere attivi e forti, si trovano compressi e inattivi. Questa condizione può manifestarsi come un mal di schiena cronico. Tuttavia, è possibile affermare che dedicarsi a esercizi specifici può ridurre notevolmente il dolore lombare e migliorare la mobilità.
Il potere della routine quotidiana
Non è necessaria una sessione di allenamento intensa. Al contrario, una routine costante di otto minuti può fornire risultati sorprendenti. L’obiettivo è muoversi lentamente, concentrandosi sul respiro e sulla sensazione di rilascio nella schiena e nelle anche.
La routine di otto minuti per le anche
Di seguito, una semplice sequenza da eseguire quotidianamente, che non richiede particolari livelli di flessibilità. L’importante è muoversi con calma e respirare profondamente attraverso il naso.
Posizioni consigliate
- Posizione del bambino– 1 minuto: Inginocchiarsi, appoggiare il sedere sui talloni e distendere le braccia in avanti rappresenta un ottimo punto di partenza per rilassare la schiena.
- Gatto/Mucca– 1 minuto: A quattro zampe, alternare l’inspirazione portando il mento verso l’alto e l’espirazione incurvando la schiena. È utile immaginare di ungere ogni vertebra durante questo esercizio.
- Affondo basso– 1 minuto per lato: Avanzare con un piede, mantenendo l’altro ginocchio a terra, consente di allungare efficacemente la parte anteriore della coscia.
- Sfinge– 1 minuto: Sdraiarsi a pancia in giù, sostenersi sugli avambracci e guardare in avanti favorisce un allungamento delicato della schiena.
- Piccione modificato– 1 minuto per lato: Sdraiarsi sulla schiena, incrociare una gamba sull’altra e tirare delicatamente verso di sé aiuta ad allungare il gluteo.
- Happy Baby– 1 minuto: Sdraiati sulla schiena, afferrare i piedi e dondolare lentamente consente di massaggiare la zona lombare in modo efficace.
Modifiche e varianti
È fondamentale adattare la pratica alle proprie esigenze. Si consiglia di utilizzare cuscini o coperte per rendere le posizioni più confortevoli. In caso di rigidità o difficoltà a raggiungere i piedi, una cintura può rivelarsi un ottimo ausilio.
Errori da evitare
Anche in una routine breve, è possibile incorrere in errori. Di seguito alcuni suggerimenti per evitare di compromettere la propria pratica:
- Respira: Non trattenere il respiro quando si avverte tensione. La respirazione aiuta a rilassare i muscoli.
- Non forzare: Concentrarsi su come ci si sente, piuttosto che su come si appare. Ogni corpo è diverso e va rispettato.
- Ascolta il tuo corpo: In caso di dolore acuto, è importante fermarsi e modificare la posizione per prevenire infortuni.
Quando e come praticare
Questa routine può essere eseguita in diversi momenti della giornata. È utile durante la pausa pranzo per alleviare la tensione, prima di dormire per rilassare i muscoli, o dopo una corsa per favorire il recupero. Ogni momento è adatto per praticarla.
Dopo una settimana di pratica costante, è possibile notare un miglioramento significativo nella mobilità. Alzarsi dalla sedia risulta più facile e la schiena appare meno pesante. La costanza è fondamentale per ottenere risultati.



