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Il reflusso gastroesofageo è un disturbo comune che affligge circa un terzo della popolazione italiana, secondo l’Istituto Superiore di Sanità. Questa condizione si manifesta attraverso sintomi come bruciore retrosternale, rigurgito acido e persino tosse persistente. Se trascurato, il reflusso può compromettere significativamente la qualità della vita dei pazienti.
Per affrontare questa problematica, è nato il Centro Esofago e Reflusso (CER) dell’IRCCS Policlinico San Donato a Milano, diretto dal Professor Emanuele Asti. Questo centro rappresenta un punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento di tutte le patologie esofagee, offrendo un’esperienza clinica consolidata nel tempo.
Diagnosi al centro esofago e reflusso
Presso il CER, il paziente è al centro di un percorso diagnostico personalizzato. Il primo passo è un check-up delle vie digestive, fondamentale per chi sospetta di avere il reflusso o per chi già affronta questa condizione senza una gestione adeguata. Dopo una valutazione clinica iniziale, si definisce la strategia più adatta per esaminare la funzionalità del tratto gastroesofageo.
Strumenti diagnostici all’avanguardia
Il centro è dotato di tecnologie avanzate per le indagini diagnostiche. Tra queste, l’endoscopia, che può essere eseguita con una fibra sottile inserita dal naso o in sedazione profonda, consente di visualizzare l’esofago e lo stomaco in dettaglio e, se necessario, di prelevare campioni per ulteriori analisi. Inoltre, si possono eseguire esami di secondo livello, come la misurazione del pH esofageo tramite una capsula wireless, utile per valutare la gravità della malattia.
Trattamento personalizzato
Una volta raccolte tutte le informazioni necessarie, un team multidisciplinare lavora con il paziente per definire il piano terapeutico più idoneo. Nella maggior parte dei casi, si inizia con una terapia farmacologica mirata per alleviare i sintomi e ridurre l’infiammazione. Se necessario, si possono utilizzare tecniche endoscopiche minimamente invasive per controllare il reflusso senza interventi chirurgici complessi.
Intervento chirurgico quando necessario
Nei casi più gravi, o quando i sintomi persistono nonostante i trattamenti standard, il Policlinico San Donato offre la possibilità di un intervento chirurgico. Questo approccio, studiato per essere personalizzato e mininvasivo, mira a correggere le cause del reflusso e migliorare il benessere del paziente. Dopo il trattamento, sono previsti controlli periodici per monitorare la risposta alle terapie e garantire risultati duraturi.
Importanza della diagnosi precoce
Il Professor Asti sottolinea l’importanza di contattare un centro specializzato in tempi rapidi, anche in presenza di sintomi lievi. Riconoscere tempestivamente la malattia permette di evitare complicazioni, inclusa la possibilità di degenerazione in tumori esofagei, un fenomeno in preoccupante aumento. È fondamentale non sottovalutare i segnali del corpo e cercare assistenza medica per un corretto inquadramento della situazione.



