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Il silenzio avvolgente della natura, accompagnato dal suono della neve fresca che scricchiola sotto i piedi, rappresenta un momento ideale per la meditazione. Questo non è solo un semplice esercizio, ma un’esperienza immersiva che unisce la bellezza del paesaggio alla potenza della pratica meditativa. In Italia, un luogo unico offre questa opportunità: le Dolomiti in inverno.
Un contesto naturale senza pari
La Val d’Ega si presenta come il palcoscenico perfetto per chi desidera allontanarsi dalla frenesia quotidiana e riconnettersi con se stesso. Qui, la meditazione diventa un viaggio interiore, immerso in panorami mozzafiato. Non è necessario trovarsi all’interno di un centro benessere o in una sala di yoga affollata; basta una semplice area innevata per trasformare l’esperienza meditativa in qualcosa di straordinario.
Il potere del freddo e del silenzio
Durante i mesi invernali, la meditazione sulla neve offre numerosi benefici. Il freddo e il paesaggio innevato creano un’atmosfera di calma e concentrazione. La combinazione degli elementi naturali favorisce il rilascio di tensioni e stress. Senza distrazioni, il praticante può focalizzarsi sul proprio respiro e sulle sensazioni corporee. Questo permette alla mente di liberarsi da pensieri negativi e preoccupazioni quotidiane.
Il percorso Mindful.Latemar
In cima a Obereggen, nella provincia di Bolzano, si trova il Golfrion, un’area che, a seguito della tempesta Vaia nel 2018, ha visto la nascita di un sentiero innovativo: il Mindful.Latemar, il primo percorso di mindfulness delle Alpi. Questo sentiero, che si snoda attraverso un ambiente spoglio e puro, invita i partecipanti a esplorare la meditazione in modo autonomo o guidati da esperti come Thomas Bernagozzi, psicologo e trainer di mindfulness.
Un’esperienza guidata unica
Durante le sessioni invernali, l’attenzione si concentra su un punto panoramico nei pressi della stazione della seggiovia Oberholz. Qui, i partecipanti possono godere di una vista a 360 gradi mentre si immergono nella pratica di meditazione. Thomas Bernagozzi guida ogni incontro, limitando il numero di partecipanti a dieci per garantire un’atmosfera intima e coinvolgente. Le sessioni si svolgeranno il 20 gennaio, il 17 febbraio e il 17 marzo, al costo di 30 euro a persona, seggiovia inclusa, con prenotazione obbligatoria.
Perché meditare in montagna fa la differenza
La meditazione sulla neve fresca rappresenta un’opportunità unica per migliorare il benessere mentale e fisico. Numerosi studi scientifici evidenziano che praticare mindfulness in contesti naturali contribuisce a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone associato allo stress. La bellezza dei paesaggi montani, unita alla tranquillità dell’inverno, facilita un ritrovamento profondo della connessione con se stessi e con l’ambiente circostante.
Vantaggi della meditazione in natura
La meditazione all’aperto, in particolare sulla neve, non solo riduce lo stress, ma migliora anche la capacità di concentrazione e la consapevolezza. Ogni respiro consente ai partecipanti di percepire l’aria fresca che riempie i polmoni, mentre la vista della neve scintillante stimola un profondo senso di gratitudine e apprezzamento per il momento presente. Così, la meditazione si trasforma in un vero e proprio rituale di rinascita, capace di riempire l’anima di pace e serenità.



