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All’interno della Fondazione Casa Delfino a Cuneo prende forma STADIME, la mostra-installazione di Domenico Olivero che apre al pubblico sabato 21 marzo 2026 alle ore 18. L’opera si inserisce nella rassegna OMG – grandArte 2026-2026 – I confini del Sacro, sostenuta da Regione Piemonte e Fondazione Crc, e propone un’esperienza che si articola su più livelli sensoriali e simbolici, pensata per chi desidera una pausa dalla frenesia quotidiana.
La mostra è accessibile gratuitamente dal 21 marzo al 12 aprile 2026 (escluse le festività del 5 e 6 aprile), nei fine settimana dalle 16:30 alle 19:00, oppure su prenotazione per sessioni di meditazione scrivendo a [email protected]. Il progetto comprende un intervento sonoro di Francesco Cesario e una curatela di Alessandro Abrate, che ne ha delineato coordinate teoriche e spunti interpretativi.
Che cos’è STADIME e quale percorso propone
STADIME si presenta come una stanza di meditazione ideata per accogliere il visitatore in due fasi distinte: una zona di ingresso illuminata e una camera in penombra dedicata alla sosta. L’opera non chiede adesione a una dottrina specifica, ma mette in scena un dispositivo relazionale che stimola l’attenzione attraverso simboli, gesti e materiali semplici. Olivero costruisce così uno spazio che deve essere vissuto, non solo osservato, in cui la forma artistica si fa strumento di introspezione.
Accoglienza e simboli nella prima stanza
All’entrata due grandi piante, impreziosite da pendagli e foglietti legati con fili colorati e perline, fungono da elemento di transizione tra il mondo esterno e l’installazione. Alle pareti sono disposti sette pannelli che riassumono, attraverso segni e disegni, una sorta di mappa visiva delle tradizioni spirituali: un collage simbolico pensato per evocare memoria, identità e pluralità. Questi elementi operano come ponti simbolici, cioè strumenti che rendono percepibile il mistero senza ambire a spiegarlo completamente.
La stanza della sosta: suono, riflessi e quiete
La seconda stanza riduce la luce e invita alla posizione centrale: sul pavimento cuscini poggiati su una coperta termica trasformano il gesto del sedersi in un rito minimale. Un tappeto che non è solo oggetto decorativo e il suono continuo della traccia Onde di Francesco Cesario avvolgono il visitatore, mentre quattro pannelli dorati e cinque specchi tondi a terra creano un gioco di riflessi che richiama i cinque continenti, i cinque sensi e l’idea di equilibrio tra cielo e terra. Il risultato è un ambiente che favorisce la concentrazione e l’ascolto interiore.
Contesto culturale e riferimenti
Il progetto dialoga con una lunga tradizione che attraversa pensatori e scrittori affascinati dalla dimensione mistica, anche quando non erano praticanti religiosi. La curatela mette in evidenza come la mistica, intesa come intensità emotiva verso l’universo, abbia spesso contaminato autori laici e filosofi, creando una linea di continuità tra esperienza spirituale e ricerca artistica.
Oltre al valore estetico, l’installazione di Olivero conserva un impianto relazionale: l’artista da anni realizza opere che si declinano in azioni culturali e sociali, cercando il confronto diretto con il pubblico. STADIME si inscrive in questa pratica, offrendo un formato che può diventare luogo di incontro, laboratorio e piccolo rito collettivo, attraverso visite guidate, meditazioni su prenotazione e attività educative rivolte a diversi pubblici.
Informazioni pratiche
La mostra è a ingresso libero presso la Fondazione Casa Delfino, Corso Nizza 2, 12100 Cuneo. Orari di visita: sabato e domenica dalle 16:30 alle 19:00, fino al 12 aprile 2026 (escluse le festività del 5 e 6 aprile). Per informazioni generali è possibile scrivere a [email protected], mentre per prenotare sessioni di meditazione si può contattare [email protected]. L’iniziativa rientra nel calendario di grandArte e riceve il sostegno istituzionale della Regione Piemonte e della Fondazione Crc.



