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21 Ottobre 2026

Tre giorni su intelligenza artificiale e salute sul lavoro

Tre giorni di dibattiti a Montecitorio (20-22 ottobre 2026) su intelligenza artificiale, caporalato digitale, amianto e salute mentale con istituzioni e testimoni.

Tre giorni su intelligenza artificiale e salute sul lavoro

Dal 20 al 22 ottobre 2026 la Sala della Regina di Montecitorio ha ospitato la terza edizione degli Stati Generali dedicati alla salute e sicurezza sul lavoro. L’iniziativa, promossa dalla Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, ha messo a confronto istituzioni, enti di vigilanza, parti sociali, mondo della ricerca e rappresentanti delle vittime. Le tre giornate hanno alternato lectio, tavole rotonde e presentazioni di buone pratiche con un’attenzione particolare ai nuovi rischi e alle tutele necessarie per i lavoratori.

Inaugurazione e relatori principali a apertura dei lavori

L’avvio dei lavori della prima giornata è stato affidato a figure istituzionali di rilievo: Marina Calderone in qualità di ministra del Lavoro, la presidente della Commissione d’inchiesta Chiara Gribaudo e il vicepresidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè. Le sessioni hanno incluso le testimonianze dei familiari delle vittime di incidenti sul lavoro, illustrate con grande partecipazione emotiva e richieste di responsabilità. La presenza di rappresentanti istituzionali ha sottolineato come la sicurezza sul lavoro sia rimasta un tema centrale nell’agenda politica e normativa.

Lectio brevis e contributi intellettuali

Tra gli interventi di rilievo, la lectio di Padre Paolo Benanti sul rapporto tra uomo e tecnologia, intitolata “Magnifica Humanitas“, ha evidenziato il valore centrale della persona nell’era digitale. La fisica e divulgatrice Gabriella Greison ha proseguito il dibattito con una lectio su il rischio di delegare offrendo spunti critici sul rapporto tra automazione e responsabilità umana. Questi contributi hanno fornito cornici concettuali utili alle tavole rotonde tecniche.

I temi concreti: intelligenza artificiale, caporalato digitale, amianto e responsabilità d’impresa

Il programma ha dato risalto a quattro macrotemi: l’impatto dell’Intelligenza artificiale sul lavoro e le garanzie per i lavoratori, il fenomeno del caporalato digitale la gestione dell’amianto e la responsabilità delle imprese nella prevenzione degli infortuni. Le sessioni tecniche hanno analizzato i profili normativi, i rischi emergenti e le pratiche già adottate in vari settori per ridurre esposizioni e abusi. Sono emerse raccomandazioni su trasparenza degli algoritmi, formazione e responsabilità contrattuali tra committenti e appaltatori.

Gruppi di lavoro e proposte delle parti sociali

I gruppi di lavoro hanno approfondito scenari concreti: la prevenzione dell’amianto nei cantieri, la tutela dei lavoratori nelle piattaforme digitali e l’organizzazione aziendale per limitare il rischio da stress lavoro-correlato. Nel pomeriggio inaugurale le parti sociali hanno presentato proposte per una IA al servizio delle persone con suggerimenti operativi su etica, trasparenza e linee guida per l’implementazione nei processi produttivi.

Cultura della sicurezza, formazione e riconoscimenti alle buone pratiche

La seconda e la terza giornata si sono concentrate sulla promozione di una cultura della sicurezza diffusa: interventi delle istituzioni come INAIL, INPS e INL sono stati affiancati a progetti universitari e sperimentazioni didattiche in robotica e intelligenza artificiale. È stata inoltre prevista la consegna di riconoscimenti alle aziende e alle istituzioni che hanno adottato modelli efficaci di prevenzione. Sul piano operativo sono stati presentati corsi e manuali per aggiornare i professionisti della sicurezza e strumenti software per la gestione dei rischi aziendali.

Salute mentale e stress lavoro-correlato

La cerimonia conclusiva del 22 ottobre ha incluso un approfondimento specifico sul rischio da stress lavoro-correlato e sulla tutela della salute mentale temi che sono stati anche al centro della campagna europea EU-OSHA 2026-2028. Un contributo video dell’Executive Director di EU-OSHA ha corredato la discussione con dati e raccomandazioni operative per le aziende interessate a misurare e gestire il benessere psicologico dei dipendenti.

Le tre giornate sono state trasmesse in diretta sulla WebTV della Camera dei deputati, consentendo a un pubblico più ampio di seguire dibattiti e presentazioni. Il confronto ha lasciato sul tavolo questioni operative e normative concrete, offrendo al contempo esempi applicativi e strumenti formativi utili per chi lavora quotidianamente nella prevenzione dei rischi.