Venerdì 16 ottobre 2026, la Università Politecnica delle Marche ha accolto il workshop internazionale “Towards an EUSAIR Mediterranean Diet Innovation Network and Ecosystem”. L’evento, inserito nel programma della Presidenza italiana EUSAIR 2026-2027, è stato concepito come punto di partenza per costruire una rete d’innovazione intorno alla Dieta Mediterranea nell’ambito della macroregione Adriatico-Ionica.
Obiettivi del workshop e principali interlocutori
Il tavolo di lavoro ha riunito figure chiave: rappresentanti delle istituzioni europee, autorità dei paesi EUSAIR, accademici, imprenditori e membri della Strategia europea per la Macroregione Adriatico-Ionica. Tra i partecipanti spiccavano il presidente della Presidenza italiana EUSAIR, Francesco Martelli, il presidente del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, Joze Tomaš, e il presidente della Camera di commercio delle Marche, Gino Sabatini. Anche la Commissione europea è stata rappresentata da Gilles Kittel, mentre l’Università Politecnica delle Marche ha inviato la prof.ssa Deborah Pacetti. L’insieme di questi attori ha permesso di delineare le linee operative della Flagship MEDDIET, progetto volto a valorizzare la dieta come motore di sviluppo sostenibile.
Intervento dell’assessore Bugaro
L’assessore regionale allo Sviluppo economico e alle Politiche europee, Giacomo Bugaro, ha aperto la sessione con un discorso che ha posto la Dieta Mediterranea al di là del semplice patrimonio culinario. “È una piattaforma di sviluppo che collega imprese, università, centri di ricerca e comunità locali, generando innovazione e valore economico”, ha affermato Bugaro, sottolineando come la sfida non sia solo valorizzare prodotti o tradizioni, ma costruire un ecosistema di innovazione capace di attrarre investimenti nel settore agroalimentare, nella salute, nella biodiversità e nel turismo esperienziale.
Prospettive operative della Flagship MEDDIET
Tra le priorità emerse vi è la creazione di filiere sostenibili che integrino ricerca scientifica, tecnologie emergenti e marketing territoriale. La Regione Marche ha già inserito il sostegno al MEDDIET nell’aggiornamento del Programma triennale per l’internazionalizzazione, segnalando l’intenzione di mettere a disposizione il proprio sistema universitario, le eccellenze agroalimentari e l’esperienza nella cooperazione europea. Ancona, grazie alla sua posizione strategica tra istituzioni, produttori e scienziati, è destinata a diventare un hub per progetti pilota e per il trasferimento tecnologico nella macroregione Adriatico-Ionica.
Ruolo del Forum delle Camere di Commercio
Il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, co-organizzatore dell’iniziativa, ha evidenziato come la collaborazione tra le singole aree marittime possa tradursi in opportunità concrete per le imprese locali. Tra le attività previste vi sono workshop tematici, programmi di incubazione per start-up agro-food e la definizione di criteri comuni per la certificazione dei prodotti tipici legati alla Dieta Mediterranea. L’obiettivo è generare sinergie capaci di sostenere la crescita economica e di incrementare la competitività delle regioni coinvolte.
Concludendo la giornata, i partecipanti hanno concordato di tradurre le idee emerse in progetti concreti, puntando a risultati tangibili per cittadini, imprese e territori. L’evento, pur essendo il primo di una serie, getta le basi per future iniziative europee dedicate all’innovazione territoriale e alla promozione della Dieta Mediterranea come leva di sviluppo integrato.
