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Recentemente, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato le prime linee guida globali per il trattamento dell’obesità, identificata come una malattia cronica e recidivante che colpisce oltre un miliardo di persone in tutto il mondo. Queste indicazioni rappresentano un passo significativo nella lotta contro una delle sfide sanitarie più gravi, che influisce non solo sulla salute individuale, ma anche sull’economia globale.
Le nuove raccomandazioni suggeriscono l’uso a lungo termine dei farmaci GLP-1 per gli adulti, escludendo le donne in gravidanza, insieme a interventi intensivi legati a dieta e attività fisica. Queste linee guida sono state sviluppate in risposta all’aumento dei tassi di obesità e ai suoi effetti devastanti.
Un approccio complesso all’obesità
Secondo l’OMS, l’obesità non è solo una questione di scelte individuali, ma è il risultato di fattori complessi che includono genetica, neurobiologia e comportamenti alimentari. L’agenzia ha sottolineato che la crisi dell’obesità è alimentata da ambienti obesogeni, derivanti da cambiamenti nella dieta e nello stile di vita a causa della globalizzazione e dell’industrializzazione della produzione alimentare.
La necessità di un trattamento continuativo
Per affrontare questa malattia in modo efficace, l’OMS sottolinea l’importanza di un trattamento a lungo termine, affermando che l’obesità richiede un approccio terapeutico integrato. Questo implica diagnosi precoce, gestione delle complicanze e un percorso terapeutico combinato, che include interventi farmacologici, comportamentali e, se necessario, chirurgici.
Linee guida e raccomandazioni
Le linee guida dell’OMS arrivano in un momento critico, considerando che si stima che l’obesità causerà 3,7 milioni di morti nel 2026, con costi economici globali che potrebbero raggiungere i 3 trilioni di dollari entro il 2030. A seguito dell’inserimento dei farmaci GLP-1 nella Lista dei Medicinali Essenziali per il diabete di tipo 2, l’OMS ha emesso raccomandazioni condizionali per il loro uso negli adulti.
Condizioni per l’uso dei GLP-1
Le raccomandazioni per l’uso di GLP-1 sono subordinate a diversi fattori, come la necessità di ulteriori dati sulla loro sicurezza ed efficacia a lungo termine, l’attuale costo elevato e la preparazione dei sistemi sanitari. Inoltre, l’OMS suggerisce che gli adulti in trattamento con GLP-1 debbano ricevere anche interventi comportamentali intensivi per massimizzare i risultati.
Un cambiamento necessario
Le linee guida non considerano i farmaci una panacea, ma piuttosto uno strumento che deve essere integrato in un approccio più ampio. È imperativo promuovere ambienti più sani, proteggere i gruppi vulnerabili e garantire l’accesso a cure durature e personalizzate. L’agenzia ha chiesto azioni urgenti per aumentare la produzione e migliorare l’accessibilità economica dei farmaci GLP-1.
Tra le strategie suggerite ci sono acquisti collettivi e prezzi differenziati, poiché attualmente si prevede che meno del 10% delle persone che potrebbero beneficiare di questi farmaci avrà accesso a essi entro il 2030.
La lotta contro la disinformazione
Con l’aumento della domanda per le terapie GLP-1, l’OMS ha evidenziato il rischio della diffusione di prodotti falsificati o di bassa qualità. È quindi fondamentale implementare sistemi di distribuzione regolamentati e campagne di informazione pubblica per garantire la salute dei pazienti. Nel 2026, l’OMS collaborerà con governi e stakeholder per creare un framework che prioritizzi l’accesso ai farmaci per coloro che ne hanno maggiore bisogno.
Affrontare l’obesità richiede una risposta multisettoriale e un cambio di paradigma che superi le semplici prescrizioni farmacologiche, integrando salute pubblica e prevenzione in un’unica strategia.



