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25 Ottobre 2026

Terapia orale senza ormoni efficace contro i sintomi vasomotori del tumore al seno

Una terapia orale non ormonale, elinzanetant, ha mostrato efficacia nel ridurre frequenza e intensità delle vampate di calore in pazienti oncologiche, anche a distanza di mesi dalla prima somministrazione.

Terapia orale senza ormoni efficace contro i sintomi vasomotori del tumore al seno

Il cancro al seno rappresenta una delle neoplasie più diffuse al mondo e, nella maggior parte dei casi, richiede una terapia endocrina prolungata. Sebbene efficace nel mitigare il rischio di recidiva, questa cura è spesso accompagnata da disturbi vasomotori che compromettono la qualità della vita. A Madrid, nella giornata del 25 ottobre, è stato presentato un nuovo approccio farmacologico che promette di alleviare questi sintomi senza ricorrere a ormoni aggiuntivi.

Risultati dello studio OASIS-4 presentati a Madrid

Durante il congresso annuale della European Society for Medical Oncology (ESMO) è stata illustrata un’analisi post-hoc dello studio OASIS-4, in cui sono state coinvolte 474 donne di età compresa fra 18 e 70 anni. Tutte le partecipanti riportavano almeno 35 episodi settimanali di vampate di calore di grado moderato-severo, equivalenti a circa cinque attacchi al giorno. Il protocollo prevedeva due bracci: il primo ha ricevuto elinzanetant per 52 settimane, mentre il secondo è stato inizialmente trattato con placebo per 12 settimane, per poi passare al farmaco attivo per ulteriori 40 settimane.

Disegno dello studio e popolazione arruolata

Le pazienti sono state selezionate in base a criteri rigorosi, includendo solo chi era già in terapia endocrina per il carcinoma mammario. Il farmaco orale agisce bloccando specifici recettori cerebrali responsabili della regolazione della temperatura corporea e del ciclo sonno-veglia, evitando così l’impiego di estrogeni o analoghi. La durata della terapia endocrina variava tra le partecipanti, consentendo di verificare l’efficacia di elinzanetant indipendentemente dal tempo di esposizione al trattamento anti-ormonale.

Effetto clinico di elinzanetant

Già nella prima settimana di assunzione, le donne che hanno ricevuto elinzanetant hanno mostrato una significativa riduzione sia della frequenza sia della gravità delle vampate, rispetto al gruppo placebo. L’analisi post-hoc ha confermato che questo beneficio permane costante anche quando la terapia endocrina è iniziata da mesi o anni, dimostrando che l’efficacia del nuovo farmaco non dipende dalla durata della terapia anti-cancro.

Implicazioni per la pratica oncologica

Matteo Lambertini, direttore dell’Oncologia Medica degli Ospedali Galliera di Genova e coordinatore dello studio, ha spiegato: “La terapia orale agisce bloccando l’attività di alcuni recettori a livello del cervello, coinvolti nella regolazione della temperatura corporea e del sonno. Senza ricorrere all’utilizzo di ormoni, può quindi aiutare l’organismo femminile a controllare le vampate di calore e le sudorazioni diurne e notturne”. Anche Nicla La Verde, membro della Giunta Nazionale dell’Aiom, ha sottolineato che oltre il 70 % dei carcinomi mammari esprime recettori ormonali, con circa 37 000 nuove diagnosi annue in Italia. La necessità di gestire gli effetti collaterali della terapia endocrina è quindi una priorità per migliorare la vita delle pazienti.

Prospettive future e impatto sulla qualità di vita

Secondo gli esperti, il trattamento con elinzanetant si è dimostrato sicuro e non interferisce con le altre terapie oncologiche in corso. Questo aspetto lo rende una valida aggiunta alle strategie di supporto per le donne che affrontano un percorso prolungato di terapia anti-ormonale. In un contesto in cui la sopravvivenza al carcinoma mammario è in crescita, soprattutto grazie alla diagnosi precoce, la riduzione degli effetti avversi vasomotori assume un valore clinico fondamentale. L’obiettivo è spostare l’attenzione dalla sola sopravvivenza alla qualità della vita, offrendo alle pazienti la possibilità di vivere quotidianamente senza le interruzioni causate da vampate, insonnia o sudorazioni eccessive.