(Adnkronos) – L'Istituto Superiore di Sanità conferma oggi, lunedì 24 agosto, che "i campioni dell'Arnas Civico di Palermo sono positivi al Corynebacterium diphteriae", il batterio, che causa la difterite, e al "gene della tossina respiratoria", che ha causato la morte della piccola Anna Rosa, la bambina di quattro anni. Dal 17 agosto l'Asp ha attivato i protocolli di sanità pubblica: indagine epidemiologica, tracciamento dei contatti, verifica dello stato vaccinale e misure di profilassi. Sarebbero almeno dieci i tamponi positivi tra i familiari, per lo più minori. Tutti stanno bene perché vaccinati, ma devono restare in isolamento. Nei giorni scorsi era risultato positivo anche il cuginetto della bambina, già monitorato e in osservazione. Il direttore sanitario dell’Arnas Civico, Domenico Cipolla, conferma che il piccolo è in isolamento e sotto controllo clinico costante. L’Asp prosegue il tracciamento e le verifiche sui contatti, seguendo i protocolli di sanità pubblica. Al momento non risultano nuovi casi oltre quelli già noti. La triste vicenda della bambina di Palermo ha spinto molte famiglie catanesi a controllare la copertura vaccinale dei figli e a richiedere nuove somministrazioni. L'Asp di Catania amplia l'accesso senza prenotazione per la prima vaccinazione nei primi mesi di vita, i bambini nati nel 2024 e da oggi anche nati nel 2025. Resta anche attiva la prenotazione on line per velocizzare il percorso.
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