Il venerdì 25 settembre il Teatro Verdi di Salerno doveva ospitare uno degli appuntamenti più attesi della 38ª edizione del Premio Charlot. Roberto Vecchioni cantautore milanese 83enne, era stato invitato non solo per esibirsi, ma anche per ricevere il riconoscimento «Grandi Protagonisti dello Spettacolo». Pochi minuti prima dell’inizio, però, gli organizzatori hanno comunicato l’annullamento per “improvvisi e importanti motivi di salute”.
Motivi di salute e l’impatto sull’evento di Salerno
Secondo quanto diffuso dalla direzione del premio, le condizioni di Vecchioni richiedono un intervento urgente, per cui il cantautore non potrà essere presente. Non sono stati forniti dettagli clinici, ma la nota sottolinea l’auspicio di una “rapida e completa guarigione”. L’annuncio, avvenuto a poche ore dalla serata, ha costretto gli organizzatori a rivedere l’intero programma per non deludere il pubblico salernitano.
Sostituzione sul palco: Enrico Brignano e la Montecarlo Big Band
Per non lasciare il Teatro Verdi vuoto, la direzione del Premio Charlot ha inserito al posto di Vecchioni la performance di Enrico Brignano affiancata dalla Montecarlo Big Band. La serata inizierà con la band, che proporrà un repertorio di swing, jazz e classici orchestrali, per poi passare a Brignano, il quale dovrà “raccogliere il testimone” del cantautore e cambiare registro, passando dalla musica d’autore alla comicità.
Il futuro di Vecchioni: tornare a Roma e Milano
Nonostante l’emergenza di Salerno, le fonti vicine al cantautore hanno riferito che il problema di salute è stato “ridimensionato”. Vecchioni dovrebbe riprendere le esibizioni a Roma e Milano nei prossimi giorni. Il tour 2026, intitolato “Tra il silenzio e il tuono”, prevedeva una data al Teatro Dal Verme di Milano il 28 settembre e una al Brancaccio di Roma il 30 settembre; entrambi i concerti rischiano di subire variazioni, ma al momento non ci sono comunicati ufficiali di ulteriori cancellazioni.
Un passato segnato da difficoltà di salute
Nel corso degli ultimi mesi il cantautore aveva già parlato apertamente dei problemi di salute che lo hanno tenuto lontano dai palcoscenici. In un’intervista aveva raccontato di mesi di ricovero e di due tumorini rimossi con successo. Aveva inoltre riferito di aver interrotto la registrazione di un nuovo disco, lasciandolo a metà. A 83 anni, anche se con un carattere forte, la ripresa richiede più tempo rispetto a quando aveva 82 anni.
Al momento il pubblico attende notizie più concrete e spera in una pronta guarigione. L’organizzazione del Premio Charlot ha già inviato i più calorosi auguri al cantautore, sottolineando la volontà di riaccompagnarlo sul palco non appena le sue condizioni lo permetteranno.


