Nel 2026, l’Enpaf continua a sostenere le farmacie rurali con un contributo straordinario una tantum, confermando l’impegno già avviato negli anni precedenti. Questo intervento è rivolto ai farmacisti titolari o soci che operano nei piccoli comuni e nelle aree geograficamente isolate dell’Italia, garantendo un servizio essenziale per la salute delle comunità locali.
Il Presidente dell’Enpaf, Maurizio Pace, ha sottolineato l’importanza di questo sostegno, evidenziando come le farmacie rurali rappresentino un presidio sanitario insostituibile. “Confermare anche per il 2026 questo intervento significa riconoscere l’impegno quotidiano dei farmacisti che operano nei contesti più difficili e ribadire la vicinanza dell’Ente ai propri iscritti.”
Requisiti per accedere al contributo
Per accedere al contributo, i farmacisti devono essere iscritti all’Enpaf e rivestire la qualifica di titolare o socio di una farmacia rurale almeno dal 2026. È fondamentale essere in regola con il versamento della contribuzione obbligatoria all’Ente. Dal punto di vista economico, i requisiti includono un valore ISEE non superiore a 60.000 euro e un patrimonio mobiliare che non superi i 80 mila euro, con un incremento di 10 mila euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al secondo, fino a un massimo di 100 mila euro.
Graduatoria di merito
L’assegnazione dei fondi avverrà tramite una graduatoria di merito, che terrà conto della situazione economica familiare, dell’anzianità di contribuzione a quota intera tra il 2017 e il 2026 e della condizione di sussidiarietà della farmacia rurale. Questo approccio garantisce che il sostegno venga diretto a chi ne ha maggiormente bisogno.
Modalità di presentazione della domanda
La documentazione ufficiale, comprensiva di regolamento e modulistica, è disponibile sul portale web dell’Enpaf a partire dal 15 luglio. I farmacisti interessati dovranno inviare la propria richiesta completa di tutti gli allegati richiesti esclusivamente per via telematica all’indirizzo posta@ entro il 1° settembre 2026. Questo processo semplificato facilita l’accesso al contributo, garantendo trasparenza e efficienza.


