Il corso di Fisiologia dello Sport, proposto agli studenti del terzo anno, mira a fornire le basi per comprendere come il corpo umano reagisce e si adatta alle diverse forme di attività fisica. Attraverso lezioni frontali e laboratori pratici, gli iscritti esploreranno i meccanismi cellulari, le funzioni integrate degli organi e le strategie per mantenere l’omeostasi durante l’esercizio.
Parallelamente, il modulo Fitness traduce i principi fisiologici in pratiche operative, preparando i futuri professionisti a progettare allenamenti efficaci e personalizzati per il mercato attuale.
Organizzazione funzionale del muscolo e contrazioni
Si parte dallo sarcomero unità contrattile fondamentale del muscolo scheletrico. Viene analizzata la struttura della fibra muscolare, le unità motorie e i diversi tipi di contrazione: isometrica, concentrica e eccentrica. Il rapporto tra tensione, lunghezza e velocità è illustrato con esempi pratici, mentre le elettromiografie (EMG) mostrano l’attività elettrica durante i diversi sforzi.
Energia dell’esercizio: aerobiosi e anaerobiosi
Il bilancio energetico è al centro del percorso: vengono confrontati i sistemi aerobico e anaerobico evidenziando quando il corpo privilegia la produzione di ATP mediante ossigeno o attraverso la glicolisi. Si studiano i pattern motori, le proprietà meccaniche dei muscoli e le cause della fatica acuta rispetto al overtraining cronico. Le lezioni mostrano come un programma di allenamento possa modificare la capacità muscoloscheletrica, migliorando resistenza e forza.
Adattamenti cardiovascolari e respiratori
Il cuore e il sistema circolatorio subiscono cambiamenti notevoli con l’allenamento regolare: aumento della gittata sistolica, riduzione della frequenza a riposo e maggiori volumi di eiezione. Vengono presentati i metodi di valutazione della funzione cardio-circolatoria, come il test da sforzo. Parallelamente, la funzione respiratoria è approfondita, includendo la risposta ventilatoria allo sforzo, le implicazioni per le immersioni e le tecniche di respirazione assistita.
Regolazione termica, endocrina e nutrizione dell’atleta
Il corpo deve gestire l’aumento di calore prodotto durante l’attività. Si analizzano i meccanismi di termogenesi e di dispersione del calore, il ruolo dell’ipotalamo e le risposte a caldo e freddo, inclusa la febbre. Il sistema endocrino è esaminato per capire come ormoni come adrenalina, cortisolo e testosterone influenzino la prestazione sportiva. Infine, la nutrizione dell’atleta copre il fabbisogno di proteine, lipidi, carboidrati, vitamine e minerali, nonché la regolazione dell’assunzione alimentare e l’impatto della digestione sull’assorbimento durante l’allenamento.
Dal laboratorio al centro fitness: applicazioni pratiche
Il percorso di Fitness trasforma la teoria fisiologica in metodologie operative. Si parte da una panoramica storica del fitness dagli anni ’80 ad oggi, analizzando il mercato attuale, le tendenze occupazionali e le opportunità per i professionisti. Vengono illustrati i cinque elementi chiave per costruire una lezione di gruppo ad alta performance, le differenze tra coaching e cueing e le strategie per sessioni individuali versus di gruppo.
CrossFit, HIIT e functional training
Il CrossFit è descritto attraverso il concetto di potenza, intensità e movimenti funzionali, con riferimento alla programmazione ciclica degli allenamenti. L’HIIT (High-Intensity Interval Training) è valutato in termini di miglioramento della capacità aerobica e anaerobica, mentre il functional training introduce il lavoro sul core e le catene cinematiche, includendo metodologie come Pilates e TRX.
Strumenti didattici e materiali di riferimento
Per approfondire, gli studenti consultano il testo “Fisiologia applicata allo sport” di McArdle, Katch e Katch (Casa Editrice Ambrosiana) e una serie di slide e manuali specifici per il fitness, tra cui “Fitness, un approccio scientifico” di Vivian H. Heyward e “Fisiologia applicata al Fitness” di Davide Girola. Il piano di studi segue un percorso sequenziale che parte dalle fibre muscolari, passa per le basi energetiche, gli adattamenti cardiovascolari, la respirazione, la termoregolazione, gli aspetti endocrini e termina con l’alimentazione sportiva.


