Il 8 settembre 2026, la Cattedrale di San Giustino a Chieti ha ospitato una celebrazione significativa per l’arcidiocesi di Chieti-Vasto. Monsignor Bruno Forte, arcivescovo della diocesi, ha festeggiato il suo 22° anniversario di ordinazione episcopale con una messa solenne e un concerto musicale. L’evento ha riunito la comunità diocesana per rendere grazie al Signore e esprimere vicinanza al loro pastore.
Un cammino spirituale di ventidue anni
Monsignor Forte ha iniziato il suo ministero episcopale il 8 settembre 2004, quando fu consacrato vescovo nella cattedrale di Napoli dall’allora cardinale Joseph Ratzinger, poi divenuto Papa Benedetto XVI. In questi ventidue anni, ha guidato la diocesi con dedizione, promuovendo la partecipazione alla vita divina della Trinità Santa e invitando i fedeli a farne esperienza.
Durante l’omelia, monsignor Forte ha riflettuto sulla figura di Maria, descrivendola come un modello di devozione e servizio. Ha menzionato tre icone mariane particolarmente venerate nella diocesi: la Madonna del Latte a Vasto, la Mater populi a Chieti e la Madonna dei Miracoli a Casalbordino. Queste icone rappresentano per lui una guida spirituale e un simbolo di speranza.
La celebrazione eucaristica e il concerto
La celebrazione eucaristica è stata un momento di preghiera e riflessione, durante il quale monsignor Forte ha espresso gratitudine per il cammino percorso insieme alla comunità diocesana. La partecipazione è stata corale, con la presenza di sacerdoti, diaconi, religiosi, seminaristi e fedeli.
Al termine della messa, la serata è proseguita con un concerto della Schola Cantorum S. Zimarino e dell’Orchestra d’archi Armonie Ensemble dirette dal maestro Gabriele Di Iorio. Le musiche di John Corigliano e Ola Gjeilo hanno creato un’atmosfera di fraternità e condivisione, sottolineando l’importanza della comunità nella vita spirituale.
Un momento di transizione
La celebrazione ha assunto un particolare significato in un momento di transizione per la diocesi. Monsignor Forte, infatti, si appresta a lasciare il suo incarico, e a breve sarà nominato il suo successore. Dopo il suo ritiro, tornerà a Napoli, sua città natale, per vivere in un convento.
La comunità diocesana ha colto questa occasione per esprimere la propria gratitudine e vicinanza al loro pastore, affidando al Signore il cammino futuro della Chiesa di Chieti-Vasto. L’evento ha rappresentato un momento di unione e speranza, rafforzando i legami spirituali tra i fedeli e il loro arcivescovo.


