In un’epoca in cui la sostenibilità è diventata una priorità globale, le Terre di Pisa stanno facendo passi da gigante per trasformare il loro approccio al turismo. Con l’insediamento della Consulta della Comunità d’Ambito il territorio toscano punta a creare un modello di sviluppo turistico che sia coerente con i bisogni delle comunità locali e con le aspettative dei viaggiatori responsabili.
La sostenibilità non è più un’opzione, ma una necessità. Secondo Robert Kropfitsch di Territori Sostenibili la sostenibilità è una leva di governance e di posizionamento competitivo che consente di attrarre investimenti e allineare la destinazione alle direttive europee.
La Consulta della Comunità d’Ambito: un luogo di ascolto e partecipazione
La Consulta della Comunità d’Ambito delle Terre di Pisa è un organismo consultivo che riunisce istituzioni, associazioni, operatori e rappresentanti delle diverse realtà del territorio provinciale. L’obiettivo è rafforzare la partecipazione e la collaborazione nelle politiche di sviluppo turistico della destinazione. L’assessore al turismo, Paolo Pesciatini ha sottolineato l’importanza di creare un luogo di ascolto e partecipazione reale, dove ciascuno possa sentirsi parte di un percorso comune.
La Consulta si affianca ad altri organismi come la Conferenza dei Sindaci, il Comune di Pisa capofila, l’Ufficio d’Ambito, la Dmo e la Dmc, completando la governance dell’Ambito. Questo approccio integrato mira a superare i confini delle singole appartenenze e a mettere al centro l’interesse generale della destinazione.
I numeri del turismo sostenibile: una tendenza in crescita
I dati presentati da Kropfitsch confermano l’importanza del turismo sostenibile. Secondo il Travel & Sustainability Report 2026 di, nel 2025 oltre 100 milioni di camere per notti prenotate su Booking sono state presso strutture con certificazione di sostenibilità verificata. Inoltre, l’85% degli intervistati considera importante il turismo sostenibile, il 46% sceglie trasporti sostenibili, il 43% evita destinazioni affollate, il 42% viaggia al di fuori dei periodi di alta stagione e il 23% sceglie destinazioni più fresche.
Questi numeri dimostrano come la sostenibilità sia uno strumento per rafforzare l’equilibrio tra identità locale e tutela dei luoghi, valorizzare paesaggi, tradizioni e memoria dei territori, rafforzare filiere, operatori e qualità dell’offerta e allineare turismo e qualità della vita quotidiana.
L’obiettivo delle Terre di Pisa: un modello di sviluppo turistico sostenibile
L’obiettivo delle Terre di Pisa è costruire progressivamente un modello di sviluppo turistico capace di essere coerente con i bisogni delle comunità residenti, con le aspettative dei mercati internazionali e con la crescente domanda di viaggiatori responsabili. Questo approccio mira a migliorare la qualità dell’offerta, favorire un uso più consapevole delle risorse, aumentare l’attrattività del territorio e creare condizioni favorevoli per l’accoglienza.
In un mondo in cui la sostenibilità è diventata una priorità, le Terre di Pisa stanno dimostrando che è possibile conciliare sviluppo turistico e rispetto per l’ambiente. Con la Consulta della Comunità d’Ambito e un approccio integrato, il territorio toscano è pronto a diventare un modello di riferimento per il turismo sostenibile.


