Emicrania: tutte le informazioni di cui hai bisogno

L'emicrania può essere una malattia fortemente invalidante per chi ne soffre. Scopriamo tutti i rimedi naturali per combatterla e prevenirla.

L’emicrania è una malattia cronica che colpisce più del 12% delle donne ogni anno. Spesso sottovalutata e trascurata può diventare invalidante e non consentire a chi ne soffre il normale svolgimento della propria vita. Scopriamo quindi insieme i principali trattamenti per lenire i sintomi….e qualche curiosità!

Emicrania: come si effettua la diagnosi

Le emicranie possono risultare difficili da diagnosticare poiché i sintomi sono spesso gravi e possono essere simili a molte altre serie patologie che comprendono ictus, infarto, tumori al cervello e meningite.

La maggior parte delle condizioni legate all’emicrania vengono diagnosticate dopo aver esaminato attentamente i precedenti in famiglia, aver preso in considerazione la tua lista di sintomi e aver escluso altre probabili patologie.

Mentre non ci sono test definitivi per le emicranie, un medico potrebbe prescrivere diversi esami. I principali sono il MRI e la TAC.

MRI

MRI (imaging a risonanza magnetica): questo esame viene usato per eseguire la scansione dei tessuti molli del cervello ed escludere tumori, demenza e problemi al sistema nervoso.

L’MRI utilizza un forte campo magnetico per interpretare gli impulsi provenienti dai tessuti cerebrali. Dovrai sdraiarti su un lettino e verrai quindi introdotto in un grande tunnel che emetterà suoni ronzanti. Da questo momento i medici possono vedere un’immagine dettagliata e in 3D dei tessuti cerebrali.

Alcuni soggetti che soffrono di claustrofobia (paura degli spazi chiusi) potrebbero trovarsi a disagio durante l’esecuzione del test. L’esame ha una durata di circa 20-45 minuti.

TAC

TAC (tomografia computerizzata) è un esame viene fatto per escludere la presenza di coaguli di sangue o tessuti cancerogeni. Insomma, le TAC sono radiografie molto dettagliate.

Mentre la maggior parte delle radiografie impiega solo un raggio, le TAC ne usano molti e da diverse angolazioni per ottenere un’immagine 3D della tua testa.

A volte il dottore inietterà nelle vene un agente di contrasto in modo da poter vedere meglio il cervello. Questo permetterà di rilevare meglio le zone critiche che vi causano l’emicrania L’esame ha una durata di circa 15 minuti.

Emicrania: i principali trattamenti

Ci sono due modalità per trattare l’emicrania: prima della comparsa dei sintomi (terapia preventiva) o successivamente (terapia acuta).

Il trattamento acuto indica qualcosa che fai o prendi, di solito medicinali, dopo l’insorgere dei sintomi mentre i trattamenti preventivi sono utili per i soggetti che manifestano emicranie frequenti e che vogliono evitare di averne altre.

Trattamenti acuti

I trattamenti acuti sono più spesso conosciuti per i loro nomi comuni: Tylenol e Advil (ibuprofene), ossia dei farmaci antinfiammatori non steroidei, o FANS. Questi medicinali funzionano meglio nel circolo vizioso dei sintomi emicranici, prima che il dolore alla testa faccia la sua comparsa. Molti di questi sono utili per i mal di testa che non presentano un dolore intenso.

Uno studio di recente ha osservato che, per le emicranie, un trattamento efficace è la combinazione di aspirina, paracetamolo e caffeina. Alcune marche, per esempio l’Excedrin, hanno cominciato ad applicare tale combinazione nei loro trattamenti per l’emicrania.

Altri trattamenti acuti comprendono triptani, un medicinale simile alla serotonina che alcuni soggetti affetti da dolore emicranico definiscono un farmaco miracoloso.

Il Sumatriptan (Imitrex) può essere preso sotto forma di pastiglia o tramite uno spray nasale. Quest’ultimo metodo agisce più rapidamente ed è adatto nel caso in cui tu abbia problemi di nausea e vomito. Se hai emicranie gravi con vomito e finisci in ospedale, il medico potrebbe prescriverti l’Imitrex sotto forma di iniezione.

Tuttavia, se acquisti un iniettore Imitrex per uso personale, sarai in grado di iniettarti la stessa dose senza gli ulteriori provvedimenti (e il tempo supplementare) richiesti quando si fissa un appuntamento presso uno studio medico. I trattamenti per via nasale e sottocutanea (iniezione sotto pelle) raggiungono il flusso sanguigno più rapidamente per far sì che ci sia una rapida azione antidolorifica.

Rimedi naturali

Se sei contrario alla assunzione dei farmaci, potrai ricorrere ai classici rimedi della nonna. Questi sono basati su prodotti naturali e erbe che saranno in grado di lenire il dolore.

Rimedi a base di limone

La soluzione migliore a base di limone è anche la più semplice. Sarà sufficiente infatti tagliare un limone non trattato e applicarlo sulla fronte o sugli occhi. Tenere il frutto per almeno 30 minuti, magari rilassandovi un po’. Il sollievo deve essere immediato.

Un secondo rimedio a base di limone sono l’infuso o le tisane. Se disponete anche di una macchinetta Nespresso potrete acquistare le capsule a base di limone e zenzero. Queste sono acquistabili su Amazon in confezione famiglia o singolarmente; riceverete il pacco a casa grazie ad un corriere sicuro e che si preoccuperò di garantirne l’integrità durante il trasporto.

Impacchi con sale

Quando il mal di testa è provocato dalla sinusite, potrete ricorrere agli impacchi di acqua e sale. Dopo aver portato a bollore l’acqua e avervi immerso almeno un pugno di sale grosso, imbevetevi un panno. Posizionate il panno bagnato sulla zona dolente (setto nasale). Lasciate agire per almeno 30 minuti o comunque fino a quando la sensazione di tepore non si sarà esaurita.

Alimentazione corretta

Un elemento da tenere presente nell’ottica di voler ridurre la propria emicrania è quella di evitare gli alimenti più dannosi e favoriscono l’insorgere di cefalee. Allo stesso modo è opportuno prediligerne alcuni tra cui i semi di lino: grazie alle proprietà depurative e alla ricchezza di Omega3 saranno delle efficaci alleate contro l’emicrania.

Una particolare varietà di semi di lino ovvero Probios semi di lino biologici scuri sapranno aiutarvi nella lotta quotidiana. Ordinate la quantità che desiderate usufruendo del programma fidelizzazione e riceverete a casa una confezione da 5Kg con certificazione biologica. Cosa aspetti?

L’emicrania è solamente un forte mal di testa?

In parole povere -no. Un comune mal di testa è provocato dal restringimento dei vasi sanguigni del cervello (vasocostrizione) mentre il dolore emicranico è dovuto alla dilatazione dei medesimi vasi sanguigni (vasodilatazione).

Durante un’emicrania i tessuti che circondano il cervello si ingrossano, provocando un dolore intenso. La cura prescritta per il mal di testa (sviluppata per dilatare i vasi sanguigni) in realtà aumenterà il dolore emicranico.

Etimologia

La parola “emicrania” deriva dalla combinazione delle parole “hemicrania” (che significa “metà della testa”, zona in cui si manifestano le emicranie) e “megrim”, che nel 18simo secolo indicava un basso sentimento per un capriccio -qualcosa di raffinato che le donne dell’epoca volevano. Alexander Pope personificò quest’ultima parola nella sua opera “Il ricciolo rapito”, facendone una serva imbronciata della Queen of the Vapors nell’oltretomba (Canto IV).

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Sintomi bizzarri

Per chi non ha alcuna esperienza di dolore emicranico alcuni sintomi potrebbero apparire strani o divertenti ma per le migliaia di persone che ne soffrono non lo sono affatto.

I sintomi meno frequenti di emicrania comprendono: flatulenza, minzione frequente, sete eccessiva, percepire odori che in realtà non ci sono, avere l’impressione che le appendici (testa, gambe, braccia, mani) siano cresciute, occhiaie sotto o attorno agli occhi, voglie di particolari cibi e cecità temporanea da uno o entrambi gli occhi.

La personalità emicranica

Tra i personaggi celebri affetti da emicrania ci sono Vincent Van Gogh, Claude Monet, Georges Seurat, Virginia Woolf, Cervantes, Napoleone, Thomas Jefferson, Sigmund Freud, Friedrich Nietzsche, Elvis Presley e molti altri.

In effetti così tante persone di successo che hanno sofferto di emicranie che alcuni sospettano esserci una “personalità emicranica”. Sembra infatti che molti soggetti colpiti dal dolore emicranico siano estremamente motivati, dotati di creatività e desiderosi di portare a termine qualcosa, a qualunque costo. Alcuni affermano che tali soggetti siano più aggressivi mentre altri dichiarano il contrario.

Comunque sia, chi soffre di emicrania è in buona compagnia. Alcuni sostengono che persino Giulio Cesare ne soffrisse. Una leggenda narra che la notte prima delle grandi battaglie – soprattutto nelle fredde colline della allora Gallia Cisalpina – non riuscisse a prendere sonno proprio a causa dei fortissimi attacchi di emicrania.

Una cosa è certa: tutti coloro che hanno sofferto di emicrania sono riusciti a canalizzare il loro dolore in grandi imprese o comunque in grandiose opere d’arte.

Lo sapevi?

La Germania mette a disposizione un numero telefonico che permette agli individui che soffrono di dolore emicranico di chiamare per scoprire i mutamenti meteorologici del giorno e come questi ultimi potrebbero condizionare la loro salute.

Ultima curiosità: pare che il primo studioso che interessò alla diagnosi della emicrania sia stato Areteo di Cappadocia. Quest’uomo, riprendendo gli studi condotti da Ippocrate e dalla scuola di Kos nella antica Grecia fece enormi passi avanti nella diagnosi della cefalea cronica.

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