(Adnkronos) – "Durante una gran fondo di bicicletta ho avuto un malessere, pensavo fosse una congestione ma sentivo che c'era qualcosa che non andava in tutto il mio corpo. Mi sono fermato, ho chiamato l'ambulanza e dal tracciato hanno capito che stavo avendo un infarto. In quel momento è iniziata una mia seconda vita, mi sono reso conto che non ero più l'atleta che ha vinto le Olimpiadi, ma che potevo essere anch'io soggetto a questi imprevisti". Così Antonio Rossi, vincitore di 3 medaglie d'oro olimpiche nella canoa, in occasione del lancio della campagna Novartis 'Da quore a cuore' oggi a Milano, ha raccontato dell'evento cardiovascolare che ha avuto nel 2021. "Sono stato operato, mi hanno messo uno stent ed è iniziata la mia cura – prosegue Rossi – E' aumentata l'attenzione alle analisi del sangue, soprattutto su alcuni valori" come il colesterolo Ldl "che è determinante controllare per chi ha avuto problemi cardiologici come me. E' importante ascoltare sempre i medici e i cardiologi perché – osserva il campione – passata la paura, si tende a volersi autogestire". —[email protected] (Web Info)
Folco (Fipc): “Aderenza terapeutica è importante quanto prevenzione”
Coco (Novartis): “Ricerca e informazione contro patologie cardiovascolari’
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