Un profilo apparentemente dedito al benessere psicofisico si era diffuso sui social con offerte di corsi di arti marziali, danze guerriere e trattamenti olistici. Tra le proposte spiccava il martial yoga per bambini dai 5 ai 10 anni, presentato come un modo per rendere i più piccoli “più forti dentro e fuori”. La pagina annunciava inoltre iniziative di solidarietà per senzatetto, persone in difficoltà economica o tossicodipendenti, invitando a donazioni.
Quello che si è rivelato essere una setta è emerso grazie all’operazione dei carabinieri del comando provinciale di Torino. Nella mattina di oggi è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Bruno Malatesta, 50enne, nel contesto dell’operazione denominata Asmodeo. L’uomo è stato imputato per riduzione in schiavitù maltrattamenti familiari, violenza sessuale aggravata e truffa aggravata ai danni dello Stato.
Le indagini dei Carabinieri e l’arresto di Bruno Malatesta
Le attività investigative, iniziate nel marzo 2024, avevano messo sotto sorveglianza la Fondazione Fiore della Pace con sede ad Almese. L’organizzazione, gestita da Malatesta, pubblicizzava corsi di yoga, meditazione e difesa personale catturando soprattutto persone vulnerabili, per lo più donne. Le autorità hanno scoperto che, una volta entrati nella comunità, gli aderenti venivano sottoposti a violenze fisiche, psicologiche e abusi sessuali. Molti erano costretti a un voto di obbedienza e povertà destinando tutti i loro averi a Malatesta.
Le accuse di schiavitù, violenza e truffa
Il magistrato ha formalizzato cinque capi d’imputazione contro l’uomo. Oltre alle accuse di schiavitù moderna e violenza sessuale, è stato perseguito per truffa aggravata nei confronti dell’INPS: Malatesta avrebbe simulato una disabilità impedendogli di deambulare, ottenendo indebitamente più di 80 000 euro di pensione di invalidità. La combinazione di manipolazione psicologica e falsi riti sciamanici è stata definita dagli inquirenti come un “piano di persuasione” finalizzato a controllare le vittime e a drenarne le risorse economiche.
Il funzionamento interno della setta e i ruoli dei collaboratori
Al centro della struttura operavano tre collaboratori: Paola Vit, Chiara Lisa e Giulio Gibello. Le due donne, una con il ruolo di “maestra” e l’altra di psicologa professionista, gestivano la logistica e la propaganda interna. Gibello, definito “monaco” e massoterapista, offriva “terapie sessuali” a pagamento esclusivamente a clienti femminili, sfruttando momenti di lutto o fragilità emotiva. Le attività si svolgevano in cinque appartamenti situati nel complesso dei “Pioppi”, nella frazione di Milanere, via Castelletto, dove sono state effettuate perquisizioni.
Le pratiche propagandistiche e le false terapie
Il “maestro” diffondeva slogan motivazionali sui profili social: “Combatti con il corpo, combatti con la mente. Sprigiona la tua energia” e “Non vediamo le cose come sono, le vediamo come siamo”. Queste frasi erano accompagnate da promesse di guarigioni miracolose attraverso rituali sciamanici, che in realtà servivano a legare le vittime a una dipendenza emotiva dall’autorità di Malatesta.
I “arancioni” e il complesso dei “Pioppi”
Il gruppo, nato circa quindici anni fa, era conosciuto localmente come “gli arancioni” perché tutti gli aderenti indossavano cappucci e foulard di colore arancione. Con una composizione di circa venti membri, la setta si era radicata nel complesso dei “Pioppi”, sfruttando la relativa isolamento del villaggio per mantenere segrete le proprie attività. Le autorità hanno confiscato documenti, registrazioni e contanti, evidenziando la scala della truffa e la gravità degli abusi sessuali perpetrati su minori.
L’operazione Asmodeo ha quindi smantellato una rete che si mascherava da iniziativa di wellness rivelando al contempo una struttura criminale capace di sfruttare la vulnerabilità di donne e bambini. Con la custodia cautelare, Bruno Malatesta dovrà rispondere davanti alla giustizia per una serie di reati che spaziano dalla schiavitù alle truffe fiscali passando per i più gravi abusi sessuali contro adulti e minori.


