Onda di calore in Campania: i rischi per gli anziani e le misure di prevenzione

Con le temperature che continuano a salire, la Campania è in allarme per la salute degli anziani ultraottantacinquenni, i più vulnerabili alle ondate di calore.

L’estate 2026 sta mettendo a dura prova la popolazione campana, in particolare gli anziani ultraottantacinquenni. Con le temperature che continuano a salire, il rischio per la salute di questa fascia della popolazione è in forte aumento. Le autorità sanitarie e i medici lanciano l’allarme: è necessario intervenire per proteggere i più fragili.

Il caldo non dà tregua e, con le temperature che continuano a salire, la Campania è in allarme per la salute degli anziani ultraottantacinquenni. Secondo i dati del ministero della Salute, la mortalità nella fascia d’età oltre gli 85 anni è aumentata del 7%, un segnale preoccupante che richiede interventi immediati.

I dati allarmanti del ministero della Salute

I dati resi noti dal ministero della Salute mostrano un aumento della mortalità nella fascia d’età oltre gli 85 anni, con un incremento del 7%. Questo dato è particolarmente preoccupante se si considera che, nel complesso, la mortalità degli over 65 sembra sotto controllo. Tuttavia, è importante sottolineare che il caldo non colpisce tutti allo stesso modo e che gli ultraottantacinquenni sono i più vulnerabili.

Tra il 16 e il 21 luglio, quando il rischio di ondata di calore era segnalato come livello 2 o 3, i decessi nella popolazione di 65 anni e oltre sono stati 142 contro i 130 attesi. Questo significa un aumento del 9%, concentrato soprattutto tra gli ultraottantacinquenni. Nonostante nel mese di luglio il numero dei morti a Napoli sia stato inferiore all’atteso, gli esperti del ministero sottolineano che non sono genericamente gli over 65 a rappresentare il gruppo più esposto: con l’avanzare dell’età aumenta la vulnerabilità agli effetti del caldo.

Le parole degli esperti

Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei medici di Napoli, sottolinea che l’età media si è allungata e che questo comporta un aumento della complessità delle patologie e delle cronicità. Il caldo prolungato, da ormai oltre 45 giorni, mette a dura prova il sistema di termoregolazione, in particolare negli organismi più fragili. Inoltre, gli sbalzi di temperatura, quando si cerca sollievo in ambienti con aria condizionata, rendono difficile il riadattamento per gli anziani.

Zuccarelli non sottovaluta neppure l’aspetto sociale: “Sempre meno anziani sono curati dalle famiglie; e gli anziani, da soli e col caldo, sono disorientati. Subiscono situazioni di scompenso più accentuate. Neppure riescono a comprendere, ad esempio, quanto devono adeguatamente idratarsi. Lo Stato deve sostituirsi alle reti familiari che vanno sparendo con un sistema sociale sul quale investire.”

Le misure adottate per fronteggiare l’emergenza

Intanto, alcuni presidi ospedalieri hanno predisposto un “percorso anziani” proprio per fronteggiare l’emergenza caldo. Le persone di una certa età che arrivano in ospedale scompensate per via delle temperature trovano immediata consulenza cardiologica o neurologica. Questo è un passo importante per proteggere i più fragili e garantire loro le cure necessarie.

Il rapporto del ministero della Salute segnala inoltre che, durante le ondate di metà e fine luglio, tra le città con picchi isolati di mortalità contemporanei alle temperature più elevate ci sono, oltre a Napoli, anche Giugliano e Salerno. Anche qui la fascia d’età da tenere d’occhio è quella degli ultraottantacinquenni. “È una vulnerabilità che rende particolarmente importante la prevenzione: nelle giornate di allerta non basta considerare il numero complessivo degli anziani presenti sul territorio. Il gruppo che richiede maggiore attenzione è quello dei grandi anziani, soprattutto quando alle temperature elevate si sommano condizioni di fragilità”, si legge nel rapporto.

Il caldo e i suoi effetti sulla salute degli anziani

Gli ultraottantenni muoiono per il calore cento volte più di chi ha meno di 65 anni, secondo un nuovo studio su The Lancet Planetary Health. Il geriatra Onder spiega che “un corpo che invecchia si raffredda peggio, e il cuore lavora di più, peggiora uno scompenso o un’insufficienza renale, fa cadere”. Questo dimostra quanto sia importante prestare attenzione alla salute degli anziani durante le ondate di calore.

È fondamentale intervenire con misure di prevenzione e protezione per garantire la salute e il benessere degli anziani ultraottantacinquenni. Le autorità sanitarie e i medici sono in prima linea per affrontare questa emergenza e proteggere i più vulnerabili.

Scritto da Roberto Capelli

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