Pelle screpolata: cos’è, cause e rimedi

La pelle screpolata è una conseguenza della secchezza naturale dell'epidermide dovuta a fattori esterni o interni.

La pelle rappresenta il rivestimento cutaneo che ricopre l’intero corpo umano. I problemi legati ad essa sono molteplici e comuni in tutta la popolazione mondiale. Tra i più noti si colloca la manifestazione di pelle secca, che nei casi più gravi risulta essere soprattutto screpolata. Le cause possono essere di diversa natura, così come i rimedi per aiutarla a mantenersi in uno stato ottimale.

Cos’è la pelle screpolata e perché si presenta

La pelle screpolata è una conseguenza della secchezza cutanea. In questa condizione la pelle non riesce a mantenere in equilibrio il livello di idratazione di cui necessita poiché i lipidi naturali contenuti al suo interno si disperdono. L’acqua al suo interno infatti non viene trattenuta dalla barriera di superficie della pelle e inizia ad evaporare ponendo le basi per l’avvio della disidratazione.

L’epidermide di conseguenza diviene gradualmente teso, ruvido al tatto e pruriginoso. L’accumulo di cellule morte dovute alla mancanza di acqua, rende l’incarnato spento e caratterizzato da screpolature nelle zone più sensibili: pelle del viso, specialmente le labbra, mani, piante dei piedi e anche le zone genitali.
Le cause della pelle soggetta a screpolatura si diramano sia in fattori esterni, quindi quelli ambientali, sia in fattori interni, come per esempio l’età.

Fattori esterni

Gli agenti ambientali maggiormente incisivi sono rappresentati da:

  • Temperatura e atmosfera, sia le stagioni calde che le stagioni fredde possono causare danni alla pelle. In particolare, i mesi troppo aridi come agosto o i mesi troppo secchi come gennaio, colpiscono dannosamente la barriera protettiva della pelle alterandone il normale funzionamento. Durante l’estate, inoltre, è importante esporsi al sole con una protezione alta per evitare ustioni o l’invecchiamento prematuro della pelle a cui consegue la secchezza dell’epidermide.

    Un fattore ugualmente pericoloso è lo smog, ricco di sostanze nocive che una volta assorbite dalla pelle la colpiscono dall’ interno.

  • Farmaci, i trattamenti medici che disidratano fortemente la pelle sono numerosi e devono il loro potere all’azione aggressiva che inducono sull’organismo. Si tratta dei casi in cui un paziente è soggetto a cicli di chemioterapia, dialisi o a casi in cui il soggetto deve assumere certi medicinali come diuretici per controllare la pressione delle arterie.
  • Lavaggio quotidiano, occorre porre un’attenzione elevata alle modalità, alla frequenza e ai prodotti che si usano per trattare la propria pelle. Molti saponi industriali, infatti, sono alcalini e contengono parabeni o siliconi che danneggiano direttamente i lipidi naturali della pelle provocando l’insorgere dei problemi cutanei. Anche lavarsi troppo spesso, e soprattutto farlo sfregando eccessivamente la pelle, è un comportamento errato che deve essere dimenticato.

Fattori interni

La screpolature della pelle in alcuni casi è la risultate di determinate situazioni interne all’organismo:

  • Età ed eredità, due fattori che non si possono controllare. Con l’avvento della vecchiaia, la pelle si assottiglia sempre di più poiché perde la maggior parte del grasso sottocutaneo. Anche l’effetto isolante della barriera cutanea, perciò, viene ridotto e la pelle inizia a tendere maggiormente a stadi di screpolatura. In alcuni soggetti, invece, la secchezza è semplicemente un elemento ereditato dal proprio ceppo genetico.
  • Scarsa idratazione, bere molta acqua è fondamentale anche per il regolare sviluppo delle cellule epidermiche del corpo. Un organismo disidratato non potrà sviluppare i corretti legami di acqua che rendono la pelle morbida ed elastica.
  • Alimentazione e stile di vita, abusare di alcune sostante come alcol, caffè o fumo e condurre delle giornate troppo stressati portando il proprio corpo all’estremo, influisce direttamente sulla struttura cutanea della pelle che raffigura concretamente la conseguenza degli eccessi. La circolazione sanguigna e i processi metabolici della pelle infatti riducono le loro capacità sfociando nella secchezza.

Rimedi per la pelle screpolata

Per poter curare la pelle soggetta a screpolature in maniera efficace bisogna iniziare a seguire delle semplici regole. Innanzitutto, nel proprio regime alimentare risulta necessario introdurre specialmente le vitamine E, C ed A. Durante l’intera giornata, invece, bisogna bere almeno 1 ½ litro di acqua e consumare almeno 4 porzioni tra frutta e verdura fresca di stagione, alimenti ricchi di sali minerali e molto idratanti. In secondo luogo, ma non meno importante, è inevitabilmente doveroso prendersi cura della propria pelle con prodotti ad hoc. Acquistare una crema idratante specifica per le pelli secche e applicarla mattina e sera sulle zone colpite dopo aver eseguito un lavaggio corretto: è consigliato non fare docce o bagni troppo lunghi. Se la parte del corpo interessata dovesse corrispondere al viso, è necessario eseguire in precedenza una corretta skin care, ma anche l’applicazione sul viso di maschere naturali fai da te può essere un valido rimedio per migliorare la secchezza. Durante il lavaggio dei piatti o della casa, invece, è necessario utilizzare dei guanti protettivi per evitare il contatto diretto con i detersivi considerati altamente corrosivi. Infine, anche l’abbigliamento può essere utile: prediligere tessuti come la seta o il cotone evitando la lana, spesso causa di irritazione per la pelle.

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