Stare in piedi a lungo: come fare per non affaticare il corpo

Mantenere a lungo una posizione eretta può causare conseguenze gravi sulla salute del corpo umano.

Mantenere per tanto tempo la stessa posizione è un’ abitudine non salutare. Lo sa bene chi, per lavoro, è costretto a mantenere per molte ore la posizione eretta. Stiamo parlando di quei lavori come ad esempio il parrucchiere, la cassiera o la commessa i quali, per necessità, sono costretti a stare in piedi gran parte del tempo che dedicano al lavoro.

Inevitabilmente il mantenere la stessa posizione per un tempo prolungato porterà fastidi e dolore soprattutto agli arti inferiori, alla schiena e al collo. Anche il mal di testa è un sintomo frequente oltre alla difficoltà a concentrarsi, condizione per cui ne inificerà la produttività lavorativa. Come fare allora quando il lavoro ci costringe a restare in piedi a non affaticare il corpo? Di seguito alcuni accorgimenti per rimediare ai più comuni malanni da prolungata posizione eretta, un aiuto a sopportare meglio la tortura di dover lavorare per tante ore in piedi.

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Come alleviare i disturbi dal lavoro in piedi.

Se lavori in piedi per molte ore a fine giornata dovrai combattere il dolore alle gambe e alla schiena. Questo soprattutto per l’effetto negativo che la postura eretta prolungata ha sulle ossa e articolazioni degli arti inferiori. Non solo il problema coinvolge la struttura muscolo scheletrica ma anche quella vascolare degli arti inferiori i quali risulteranno gonfi con la conseguente sensazione di gambe pesanti.

Prima di tutto sarà utile intervallare quanto più possibile la posizione seduta con quella eretta. Per esempio potremo eseguire alcune mansioni come rispondere al telefono o compilare dei documenti agevolando questa posizione senza inficiare sulla qualità del nostro lavoro. Stare seduti anche per breve tempo vuol dire riposare le gambe e i piedi.

Anche durante la pausa pranzo piuttosto che mangiare in piedi al banco di un bar può essere utile consumare il pasto stando seduti.

Approfittare del periodo di pausa anche per fare due passi se possibile su un prato per alleviare il senso di pesantezza alle gambe.

Per cambiare l’appoggio sui piedi durante la posizione eretta può essere utile un materassino defaticante o un tappeto. Fare molta attenzione però sulle regole di sicurezza del posto di lavoro che potrebbero non permettere l’utilizzo di questo presidio. Avvisare comunque sempre i colleghi della posizione del tappeto per evitare incresciosi infortuni.

L’ uso di calzature adatte è fondamentale per evitare fastidiosi dolori alle caviglie o ai piedi ed evitare il gonfiore delle stesse. L’ uso di calze defaticanti può essere un compromesso importante per ridurre gli effetti negativi della postura eretta sulle gambe. Utile chiedere consiglio a personale competente per un acquisto consapevole.

Importante per chi esegue un lavoro sedentario dedicare del tempo per la cura del corpo con ginnastica sia passiva ( massaggi drenanti, defaticanti ) che attiva con corsi organizzati nelle palestre.

Problemi causati da una posizione eretta.

Per concludere, evidente è l’importanza di non sottovalutare i problemi che possono insorgere eseguendo un lavoro che costringe a stare in piedi per molto tempo soprattutto a carico delle gambe e dei piedi. I problemi più comuni sono l’alluce valgo, l’insufficienza venosa (le gambe gonfie), i piedi piatti, la fascite plantare. Ovviamente per quanto riguarda la cura sono malattie che i medici sono in grado di trattare in maniera efficace, la prevenzione resta comunque importante per mantenere una vita sana. Anche il datore di lavoro dovrebbe incentivare certi comportamenti mirati a salvaguardare la salute dei suoi dipendenti che potranno essere così più produttivi ed efficienti durante il lavoro.

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