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Tic nervoso all’occhio, come eliminarlo

occhio

Può accadere sporadicamente o assiduamente, ed è in ogni caso fastidioso: il tic all'occhio si elimina con ghiaccio, esercizi e lacrime artificiali.

Un tic all’occhio può essere fastidioso a lungo andare. In generale i tic sono di breve durata, si prolungano pochi minuti, ma se durano di più possono ostacolare le normali attività quotidiane. Questi spasmi possono diventare addirittura cronici e provocare altri problemi del sistema nervoso. Esistono diverse forme di curare e calmare un tic nervoso oculare. Alcune sono specifiche per eliminarli o diminuirli, altre si centrano nel trattamento delle possibili cause che stanno producendo quel movimento involontario. Se è un caso puntuale, basta realizzare certi esercizi; se invece persiste nel tempo è meglio indagare le cause.

Cos’è un tic all’occhio

Un tic oculare o tic all’occhio è un movimento involontario e persistente che si produce per la contrazione di muscoli senza che questi siano controllati in maniera volontaria.

In generale, durano poco ma se si ripetono assiduamente possono essere molto fastidiosi. Quando diventano un disturbo frequente, prendono il nome di blefarospasmo.

Possibili cause

Esistono diverse cause che provocano un tic all’occhio di questo tipo. Quelli occasionali si producono in genere per un problema momentaneo al gangli basali o per un eccesso di dopamina nel cervello. Se si ripetono assiduamente, le cause vanno cercate nello stress o l’ansia, la mancanza di sonno o qualunque tipo di disturbo nel riposo, occhi secchi o consumo eccessivo di alcol, caffeina o teina.

Alcuni esercizi servono a controllare ed eliminare un tic oculare che si produce sporadicamente, come quelli che descriviamo a continuazione.

Rilassa i muscoli

Per controllare le contrazioni involontarie che producono i movimenti dei tic oculari si possono rilassare i muscoli che circondano la zona oculare.

Per quello si raccomanda un massaggio per circa un minuto. Come si fa?

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Con il dito indice e medio si inizia il massaggio alla palpebra inferiore con movimenti circolari, facendo pressione per distendere la zona ma non troppo forte, essendo una parte delicata. Si farà per 30 secondi, dopo i quali si passa alla palpebra superiore, che pure si massaggerà usando le stesse dita e lo stesso movimento circolare per altri 30 secondi. E’ stato dimostrato che questo massaggio fortifica la zona muscolare che circonda l’occhio.

Sbatti le palpebre rapidamente

Uno dei movimenti più consigliati per diminuire o eliminare un tic all’occhio è sbattere le palpebre rapidamente e costantemente per 40 secondi. In questo modo, i muscoli della zona oculare si rilassano e si generano lacrime che aiutano a lubrificare l’occhio, che nella maggior parte dei casi fa che il tic scompaia.

Inoltre, producendo lacrime sparisce la sensazione di secchezza ai globi oculari e si puliscono, in modo da ridurre notevolmente il rischio di sviluppare infezioni e altri problemi.

Stringi le palpebre

Un altro esercizio consigliato per aumentare la forza dei muscoli che circondano l’occhio è stringere con forza le palpebre e mantenere gli occhi chiusi per almeno un minuto.

Ripeti fino a 4 volte o finché il tic scompare del tutto.

Non solo aumenta la forza muscolare oculare, ma aiuta anche a rilassare tutta la zona che circonda l’occhio e fa che si generino lacrime necessarie ad alleviare la secchezza dell’occhio e a pulirlo per prevenire possibili disturbi.

Terapia con acqua

Si può ricorrere a vari tipi di idroterapia per alleviare un tic all’occhio. Si consiglia usare l’acqua in due modi:

  1. In primo luogo, si può usare un cubetto di ghiaccio, che prima avvolto in un panno per evitare irritazioni nella pelle che circonda l’occhio, va messi su tutta la zona oculare. Si raccomanda non lasciarlo troppo tempo, vista la sensibilità della zona. 10 secondi sono sufficienti, e si può ripetere l’operazione fino a sei volte.
  2. Si può anche alternare acqua fredda e calda.

    Prima si passerà un cubetto di ghiaccio avvolto in un panno e poi si metterà una piccola borsa d’acqua calda. Alternando ogni dieci secondi entrambe le opzioni, i vasi sanguigni si contraggono con l’acqua fredda e poi si dilatano con quella calda, migliorando la circolazione della zona e producendo lacrime.

Lacrime artificiali

Essendo la causa più comune del tic all’occhio la secchezza oculare, si possono usare lacrime artificiali che aiutano a lubrificare correttamente il globo oculare. Si può pure ricorrere a siero fisiologico o a colliri speciali che non servono per lubrificare l’occhio e curare la secchezza ma possono essere utili per curare altri problemi alla pelle del globo oculare, per cui vanno usati solo dopo aver consultato uno specialista.

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