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Alimenti che rigenerano la cartilagine

alimentazione e cartilagine

La cartilagine con il passare del tempo può deteriorarsi: tutti i cibi che la rigenerano.

La cartilagine è un tessuto elastico che consente il movimento delle articolazioni proteggendole dall’attrito. Questa sorta di cuscinetto è altamente soggetto a lesioni ed usura che ne mettono a dura prova resistenza e funzionalità. Tuttavia, grazie all’alimentazione è possibile ripristinarne la struttura.

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La cartilagine ha il compito di sostenere le articolazioni. Permette il movimento, proteggendo le estremità delle ossa dall’inevitabile sfregamento. Tuttavia, con gli anni e lo sforzo fisico, la cartilagine può facilmente usurarsi e quindi perdere la sua funzionalità e resistenza.

La lesione e l’usura sono degli eventi molto dolorosi che limitano le attività del quotidiano. Le aree del corpo che ne risentono maggiormente sono: le caviglie, i gomiti, le spalle, le ginocchia ed i polsi.

Le cause del deterioramento possono dipendere non solo da traumi sportivi o dall’anzianità, ma anche da malattie degenerative, dall’obesità, dal continuo sollevamento di pesi eccessivi, dallo stress e dalla carenza di alcuni nutrienti fondamentali per l’organismo. Il dolore intenso, la limitazione dei movimenti, la deformazione dell’area d’interesse, l’arrossamento e l’infiammazione sono i sintomi più comuni di una cartilagine usurata.

Alimentazione e cartilagine

Una recente ricerca scientifica pubblicata sulla rivista tedesca Aging Clinical and Experimental Research testimonia come una corretta alimentazione possa in qualche modo rallentare il deterioramento della cartilagine.

In particolare per rigenerare il cuscinetto bisogna prediligere:

Alimenti ricchi di lisina. L’amminoacido essenziale non è prodotto naturalmente dall’organismo, per cui è necessario introdurlo mediante i cibi (circa 12 mg per ogni kilogrammo di peso corporeo). La lisina è contenuta nei legumi, nelle carni rosse, nel baccalà, nelle uova, nei formaggi, nella frutta fresca, nel lievito di birra e nella soia.

Vitamina C. Noto antiossidante e stimolante del sistema immunitario, il nutriente previene sia i problemi articolari che il deterioramento della cartilagine.

I cibi che hanno un buon quantitativo di vitamina C sono: gli agrumi (per antonomasia), i pomodori, le pesche, le fragole, i cavoli, l’ananas, i kiwi, le cipolle, i peperoni, la lattuga, le more e l’uva.

Vitamina D. Una carenza di questo nutriente espone maggiormente le ossa al rischio di artrosi. Il miglior modo per fissare la vitamina D è esporsi alla luce naturale del sole. Tuttavia, anche alcuni alimenti ne sono ricchi, come ad esempio, il pane ed i cereali integrali, il latte, il salmone, le ostriche e le aringhe.

Acidi grassi Omega 3. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Global Journal of Health Science, questi grassi sani aiutano a prevenire l’usura della cartilagine. Si trovano principalmente nel tonno, nei molluschi, nei frutti di mare, nelle sardine, nel cavolo riccio, nella cicoria, negli spinaci, nei semi di canapa, nei semi di chia, nei semi di zucca, nell’olio di pesce, nelle bietole e nell’olio di semi di lino.

Collagene. Una ricerca pubblicata sulla rivista Plos One stabilisce come questa sostanza possa intervenire positivamente sull’infiammazione in corso della cartilagine e prevenirne l’usura. Il collagene è contenuto nella gelatina. Il nutriente va consumato privo di calorie (senza zucchero per intenderci) e in un dosaggio di 10 grammi al giorno.


Un’alimentazione sana e correttamente bilanciata, inoltre, deve avere dei buoni quantitativi di sali minerali (in particolar modo calcio, fosforo, magnesio, fluoro) e proteine. Per prevenire il deterioramento della cartilagine e rigenerarla bisogna fare attenzione anche al peso corporeo, modulare l’esercizio fisico in base alla preparazione e anticipare l’attività con del sano stretching.

Bisogna fare attenzione quando si sollevano dei pesi adottando la giusta postura, dedicare almeno mezz’ora al giorno ad una camminata leggera e massaggiare la zona dolorante sotto un’attenta supervisione di uno specialista. È importante contattare immediatamente il medico di fiducia al comparire dei primi sintomi. Delle buone abitudini quotidiane ed una sana alimentazione contribuiscono a rigenerare la cartilagine e a prevenirne il deterioramento. Nonostante sia soggetta ad usura è possibile tutelarla e mantenerla in perfetto stato ancora per diversi anni.

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