Cancro al colon: il killer silenzioso

cancro al colon

Il carcinoma del colon-retto, chiamato a volte cancro del colon-retto o cancro al colon, è un killer silenzioso. Si tratta, cioè, di una patologia potenzialmente letale, se viene sottovalutata e non diagnosticata in tempo. In questo articolo sul carcinoma del colon-retto vi forniamo informazioni per aiutarvi a capire questa forma di cancro mortale.

Il killer silenzioso

Probabilmente molti di noi conoscono qualcuno che se ne è andato troppo presto. Alcuni forse non avevano nessuna possibilità mentre altri avrebbero potuto fare qualcosa per sottrarsi a una morte precoce. In particolare, è inquietante quando un qualsiasi individuo è colpito da qualcosa che avrebbe potuto essere individuato prima e che forse, nel complesso, si sarebbe potuto prevenire. Se questa è la circostanza, le persone care restano spesso con la domanda “E se..?”. Queste due parole possono dividere persone e famiglie. Vengono lasciate chiedendosi se avrebbero potuto fare qualcosa per aiutare a salvare il loro caro. Ciò è vero soprattutto per il killer silenzioso conosciuto come carcinoma del colon-retto.

Questo “ladro di vite” è pericoloso soprattutto perché non fa differenze tra uomini e donne, dottori o avvocati, pompieri o casalinghe, ricchi o poveri. È una malattia e un killer delle pari opportunità, una malattia che possiamo, e dobbiamo, sconfiggere.

Sintomi

I sintomi del cancro al colon variano a seconda del tratto intestinale colpito. Infatti, il tumore può riguardare:

  • il retto
  • il sigma
  • il colon ascendente, discendente o trasverso.

In ogni caso, esistono dei sintomi comuni a tutti i tipi di cancro al colon. È di fondamentale importanza riconoscerli per tempo:

  • Diarrea o, al contrario, costipazione
  • Sangue nelle feci (che può essere anche occulto, cioè non visibile a occhio nudo)
  • Disturbi addominali: gonfiore, dolore, crampi
  • Cambiamento nella consistenza delle feci
  • Debolezza, fatica e stanchezza anche dopo aver riposato
  • Anemia
  • Immotivato dimagrimento.

Cancro al colon: i fattori di rischio

Sfortunatamente, il carcinoma del colon-retto può colpire chiunque. Tuttavia, ci sono certi fattori di rischio noti per incrementare le possibilità che si verifichi.

  • Età. Il carcinoma del colon-retto ha più probabilità di comparire con l’avanzare dell’età ma in alcuni casi può colpire anche i più giovani.
  • Colite ulcerosa.Questa condizione porta all’infiammazione del rivestimento del colon.

    Le persone che soffrono di colite ulcerosa corrono un rischio elevato di contrarre il carcinoma del colon-retto.

  • Dieta. Sembra che le persone che seguono una dieta ricca di grassi e calorie corrano un maggiore rischio di contrarre il carcinoma del colon-retto.
  • Polipi. Sono escrescenze benigne che si trovano sul rivestimento interno del colon e sul retto. Anche se sono molto comuni negli individui con più di 50 anni, certi tipi di polipi possono diventare un cancro pericoloso.
  • Storia. Le donne con una storia di cancro alle ovaie, cancro uterino o cancro al seno corrono il rischio lievemente alto di sviluppare il cancro al colon.
  • Diabete. Un fatto non frequentemente pubblicizzato è che le persone affette da diabete hanno dal 30 al 40% di aumento del rischio di sviluppare il cancro al colon.

Il tempo è dalla tua parte

Il tumore al retto e al colon spesso iniziano con piccole escrescenze grandi come un fungo, chiamate polipi. La maggior parte dei polipi non è cancerogena (benigna) ma una piccola percentuale può diventare cancerogena (maligna). La buona notizia è che il passaggio da escrescenza benigna a maligna spesso dura almeno cinque anni.

Ciò offre una finestra di opportunità per individuare e rimuovere i polipi prima che danneggino vostra salute. Le statistiche mostrano che se le cellule cancerogene vengono individuate nel colon prima che si diffondano, la rimozione dei polipi interessati può portare a una cura per il cancro in più del 90% dei casi. Tuttavia, la cattiva notizia sono che solo uno su quattro americani si sottopone agli esami raccomandati del cancro colonrettale alla frequenza opportuna, di conseguenza molti di questi polipi passano inosservati, rendendo ancora più probabile la comparsa del cancro.

Test per il cancro al colon

Se siete in buona salute e non avete una storia familiare di carcinoma del colon-retto, l’American Gastroenterological Association raccomanda un esame annuale delle feci con l’utilizzo del test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (FOBT) a partire dai 50 anni. Questo test consiste nel mettere una piccola quantità di feci in una carta specificamente trattata che viene poi inviata in laboratorio per controllare le tracce di sangue non visibili ad occhio nudo.

Il test è stato accreditato per aver diminuito di un terzo le morti per carcinoma del colon-retto.

Dopo l’esame del sangue occulto delle feci, è di vitale importanza fare un’esplorazione rettale digitale. Sappiamo che non è una procedura piacevole, ma si tratta di uno strumento diagnostico molto efficace per scoprire il cancro al colon ai suoi stadi inziiali. Inoltre, è consigliabile sottoporsi a uno o più uno dei seguenti esami:

  • sigmoidoscopia
  • clisma opaco a doppio contrasto
  • colonoscopia.
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