L’estate è una stagione che mette a dura prova la salute dei nostri capelli. Tra caldo, umidità, smog e salsedine, la chioma può diventare opaca, pesante e difficile da gestire. Ma quanto è davvero necessario lavare i capelli durante la stagione calda? E soprattutto, come farlo nel modo corretto?
Non esiste una risposta univoca a queste domande. La frequenza dei lavaggi dipende da molti fattori, tra cui il tipo di cuoio capelluto e le esigenze specifiche di ciascuno. L’importante è ascoltare le necessità della propria chioma e adottare una routine di cura adeguata.
La frequenza dei lavaggi: un equilibrio delicato
Renato Picassi, founder di Spy Hair a Milano e hairstylist partner Davines, sottolinea che la frequenza dei lavaggi non è l’elemento più importante. Ciò che conta davvero è il modo in cui si detergono i capelli.
Durante l’estate, il cuoio capelluto tende a sudare di più, accumulando sebo, creme solari e particelle di smog. Per questo è fondamentale utilizzare uno shampoo delicato e specifico, massaggiandolo con i polpastrelli per uno o due minuti senza utilizzare le unghie.
Se si avverte la necessità di lavare i capelli più spesso, è importante scegliere prodotti delicati che rispettino l’equilibrio della cute. Uno shampoo aggressivo potrebbe seccare eccessivamente il cuoio capelluto, stimolando una produzione ancora maggiore di sebo. Inoltre, in caso di cute sensibile, potrebbe causare la formazione di forfora.
La routine di cura perfetta
Dopo il risciacquo, è consigliabile applicare il balsamo solo sulle lunghezze e sulle punte lasciandolo agire per qualche minuto. Infine, è fondamentale risciacquare con cura per eliminare completamente i residui di prodotto, garantendo capelli leggeri e luminosi.
Capelli ricci: una sfida estiva
I capelli ricci rappresentano una vera sfida durante l’estate. Caldo, sudore, umidità, sole, salsedine e cloro possono alterare l’equilibrio del cuoio capelluto, rendendo il riccio più secco, crespo e meno definito.
Per i capelli ricci, è importante detergere la cute solo quando necessario, utilizzando uno shampoo che rispetti l’idratazione naturale del capello o un prodotto che valorizzi l’elasticità del riccio. Dopo lo shampoo, è consigliabile applicare un conditioner specifico per curly hair o una maschera idratante se la chioma è molto arida.
Un ultimo consiglio: dopo una giornata al mare o in piscina, è fondamentale risciacquare i capelli con acqua dolce il prima possibile. Sale e cloro, se rimangono a lungo sulla fibra capillare, possono renderla più secca e opaca.
Prendersi cura dei capelli in estate non significa lavarli meno o di più, ma ascoltare le proprie esigenze specifiche e scegliere una routine delicata, efficace e costante. Con i giusti accorgimenti, è possibile mantenere una chioma sana e luminosa anche durante la stagione più calda dell’anno.


