A cosa serve la Cascara sagrada e come si assume

Scopri come utilizzare la cascara sagrada come rimedio naturale in caso di problemi digestivi e per perdere peso.

Il nome cascara sagrada significa “corteccia sacra”, ma è conosciuta anche con il suo nome scientifico “Rhammus purshiana”. È l’estratto che si ottiene dalla corteccia di un albero deciduo che appartiene alla famiglia delle ramnacee. Questo albero è originario dei boschi di conifere del Nord Est degli Stati Uniti e del Canada, e si coltiva anche in alcune regioni dell’Africa centrale.

La cascara sagrada, attualmente si utilizza come integratore alimentare per perdere peso, anche se tradizionalmente si utilizzava per il trattamento di vari disturbi digestivi. Continua a leggere questo articolo e scopri dettagliatamente a cosa serve la cascara sagrada e come si assume in modo corretto.

Composizione nutrizionale della cascara sagrada

La cascara sagrada è l’estratto della corteccia dell’albero chiamato Rhamnus Purshiana. È composta dai seguenti nutrienti:

Antrachinoni. Sono il principale componente di questo estratto.

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Questa sostanza è ricca di proprietà lassative e depurative.
Derivati antrachinonici. Si tratta di barbaloina, emodina, heterodiantroni e frangulina.
Glucosidi. È ricco di cascarosidi, aloine ed aloemodine
Acidi. È rilevante il contenuto di crisopanolo, ossalico e siringico.
• L’estratto della sua corteccia contiene anche tannini, fibre, resine.

A cosa serve la cascara sagrada

L’estratto di questo albero si utilizzava tradizionalmente come rimedio medicinale per alcuni disturbi digestivi, come la costipazione e il dolore allo stomaco.

La cascara sagrada si utilizzava come trattamento per questo tipo di problemi per via della sua ricchezza di antrachinoni, una sostanza con potenti proprietà lassative. Queste proprietà compievano una funzione catartica, ossia acceleravano il processo di defecazione. Questo perché stimolano le terminazioni nervose dell’intestino e, in questo modo, provocavano un maggior movimento intestinale, che terminava con una rapida evacuazione delle feci.

Anche se si continua ad utilizzare la cascara come rimedio digestivo, attualmente a causa di questa funzione lassativa e depurativa, si utilizza anche come integratore alimentare per il dimagrimento.

Con la sua assunzione si possono ottenere i seguenti benefici:

  • Così come abbiamo indicato, la sua azione lassativa e purgante accelera il transito intestinale, il quale aiuta a diminuire la ritenzione di depositi nell’organismo
  • Migliora anche il funzionamento del nostro fegato e la produzione di bile, dal momento che ha proprietà che aiutano ad accelerare il metabolismo epatico e, quindi, aumenta la combustione dei grassi.
  • Per ultimo, migliora a ridurre il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue a causa della sua ricchezza di acidi e tannini.

Come assumere la Cascara Sagrada – Dosi raccomendate

La cascara sagrada si può consumare in infusione, capsule e estratto in forma liquida. Qualunque sia l’opzione scelta, le dosi giornaliere devono essere tra 350 e 600 mg. Attenzione: non vanno mai superati i 1000 mg al giorno. Inoltre, non dovrete mai assumere questo rimedio naturale per più di 10 giorni consecutivi per non avere effetti collaterali.

Nel caso delle capsule, si raccomanda di prendere tra 1 e 2 compresse la sera, prima di dormire. Senza dubbio, se desiderate consumarla sotto forma di infusione, dovreste aggiungere un cucchiaino di cascara sagrada a due tazze di acqua bollente. Dopo dovrete filtrare il composto e berla sempre prima di andare a dormire, quando l’infuso sarà tiepido.

Effetti collaterali e controindicazioni della Cascara Sagrada

Un eccesso di questo rimedio naturale, può provocare effetti collaterali come: dolore addominale, diarrea, vomito, flatulenza e malessere generale. Inoltre la cascara sagrada è assolutamente controindicata nei seguenti casi:

  • Bambini sotto i 6 anni. Questo rimedio ha potenti azioni sui processi digestivi, quindi potrebbe essere un trattamento troppo forte in questi casi
  • Donne incinte. È assolutamente proibito il suo uso, poiché potrebbe provocare aborti spontanei.
  • Stitichezza cronica e colon irritabile. Non è raccomandabile in questi casi, visto che il consumo abituale di questo rimedio potrebbe provocare una diminuzione del funzionamento del colon e, di conseguenza, aumentare la stitichezza. Nemmeno è indicato per persone con colon irritabile a causa delle sue proprietà lassative.
  • Persone che già assumono trattamenti lassativi. L’uso di questa pianta potrebbe essere pericoloso in questo tipo di casi, poiché potenzierebbe l’effetto del suddetto trattamento.
Scritto da Marina Bernasconi
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