Dieta delle 10 ore: esempio di menu e benefici

Scopriamo in cosa consiste la cosiddetta dieta delle 10 ore, perché si chiama così e quali sono i suoi effetti sul nostro organismo.

La dieta delle 10 ore vi stupirà per i suoi effetti benefici sull’organismo. E’ una alimentazione che si accompagna a un digiuno prolungato, ma che può essere superato facilmente.

Dieta delle 10 ore: cos’è?

Una nuova frontiera della dieta, quella proposta dalla nutrizionista Jeannette Hyde nel suo libro The 10 hour diet, in cui spiega appunto come funziona e quali sono i benefici della dieta delle 10 ore.

Questo regime alimentare viene tutto concentrato, per l’appunto, in sole 10 ore, affinché nel tempo restante – circa 14 ore – il digiuno consenta al corpo di attingere ai grassi, facendoci dimagrire più velocemente. Ma queste non sono soltanto idee, sono infatti confermate da dati statistici: le persone che si sono sottoposte alla dieta delle 10 ore hanno perso in media 3,2 chili in 16 settimane e hanno trovato giovamento dal punto di vista della pressione sanguigna.

Effetti benefici

Tra i benefici di questa dieta Hyde inserisce l'”interruttore metabolico”, il quale si attiva quando il nostro organismo è a digiuno per più di 12 ore, e che ci aiuta a sopravvivere. Quello del digiuno intermittente non è un metodo valido solo per perdere peso, ma anche per rinnovare le nostre cellule, risultando un vero e proprio anti invecchiamento. Inoltre, questi effetti benefici si vedono anche sulla salute del cuore e del cervello, nonché sull’apparato digestivo e il microbioma, fondamentale per le nostre difese immunitarie.

Per la dieta delle 10 ore si può scegliere come fascia oraria di digiuno la notte: sarà molto semplice infatti, in questo modo, non toccare cibo per 14 ore.

Menu tipico

Per la dieta delle 10 ore è indubbiamente necessaria un po’ di organizzazione, evitando di cenare dopo le 20.

A colazione è preferibile consumare cereali come orzo, avena, che ci caricano di energia e saziano di più. A questi associamo fibre e grassi buoni, nonché proteine.

A pranzo e a cena non mancano le verdure fresche di stagione ricche di fibre, che rallentano l’assorbimento dei grassi, e anche queste le associamo a cereali integrali anche sotto forma di pasta o riso. In particolare, la sera è bene consumare pasti leggeri, per evitare disturbi digestivi durante il sonno. E’ altamente consigliato il pesce, sempre accompagnato dalle verdure, oppure carne magra di pollo e tacchino, nonché uova o latticini.

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