Dieta plank: lo schema di mantenimento

In cosa consiste la dieta plank? Scopriamo lo schema di mantenimento da seguire.

Cos’è la dieta Plank? Questa dieta, chiamata anche Plank diet, è uno di questi regimi alimentari più popolari che aiutano a dimagrire diversi chili in tempi non troppo lunghi. Dopo il dimagrimento, segue uno schema di mantenimento: ecco cosa mangiare in questa fase.

Dieta plank: lo schema di mantenimento

La dieta plank, o plank diet, è una dieta molto popolare che mira al dimagrimento fino anche a 7-8kg. In cosa consiste questo regime? In primis prevede l’apporto di fibre e vitamine è ridotto al minimo, così come gli zuccheri complessi mentre i grassi vegetali eliminati del tutto. Così l’organismo si trova costretto ad attivare, per la produzione di energia, soltanto il metabolismo proteico che permette di avviare processi enzimatici, i quali richiedono l’impiego di grandi risorse, dunque l’utilizzo di proteine per produrre energia comporta anche un maggior dispendio energetico.

La dieta Plank, secondo chi dimagrisce, funziona perché i risultati si raggiungono molto in fretta, ma resta sempre necessario seguire dopo la dieta plank un mantenimento. Il suo punto di forza sta nel fatto che questa dieta permette, come detto, di attivare dei meccanismi fisiologici, che modificano il metabolismo, cambiando tutti quei processi che riguardano la produzione dell’energia utilizzata l’organismo.

Terminate le due settimane di dieta intensiva, si può iniziare a mangiare in maniera quasi normale. Ovviamente come ogni altra dieta, anche la dieta plank richiede alcune precauzioni per il mantenimento. Per prima cosa, non dovete rinunciare a una sana alimentazione fisica. In questo modo eviterete di riprendere i chili di troppo.

Sono bandite tutte le bevande gassate e quelle alcoliche. Si invece a frullati e tantissima acqua naturale. I carboidrati vengono finalmente integrati, ma puntate soprattutto sul consumo di cereali e pasta integrale. Riducete invece gli zuccheri, i condimenti e i grassi in generale. Si alla verdura ovviamente, mentre la frutta dovrebbe essere consumata lontana dai pasti principali.

Lo schema di mantenimento della dieta plank prevede molto pesce e carne bianca. I legumi e la carne rossa dovrete consumarli solo una volta alla settimana, meglio la carne di manzo.

Dieta plank di mantenimento: cosa mangiare?

Dopo aver visto la dieta plank per dimagrire, abbiamo ricordato quanto sia importante mantenere il peso forma che poi si raggiunge con questo regime ipocalorico. La fase principale per non ingrassare nuovamente. Il primo errore che si commette durante il mantenimento della dieta plank è quello di riassumere gli alimenti che fino a poco prima erano dei tabù in modo scorretto.

Questo è un grandissimo errore da evitare. La prima cosa da fare è quella di assumere i carboidrati a piccole dosi in modo da non caricare eccessivamente il nostro organismo partendo prima da pasta e pane e poi, dopo qualche giorno, introdurre la frutta. Si può tornare sin da subito ad introdurre l’olio d’oliva come condimento purché si tratti di olio extravergine ma niente alcolici e dolci.

Scritto da Chiara Sorice

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