Dieta proteica vegetariana per sportivi

Ecco la dieta proteica vegetariana per tutti gli sportivi e i benefici di questo regime alimentare a base di proteine.

La dieta proteica vegetariana è una delle più seguite soprattutto dagli sportivi. Ecco in cosa consiste e i benefici per chi fa sport.

Dieta proteica vegetariana: benefici

Vista e considerata la tendenza all’abuso di cibi di origine animale da parte delle popolazioni occidentali sviluppate – in atto già dalla seconda metà del ‘900 – e le relative implicazioni salutistiche negative che essa comporta, l’adozione di uno stile nutrizionale maggiormente vegetariano è oggi considerato un atteggiamento direttamente e indirettamente preventivo nei confronti di varie patologie e condizioni disagevoli – come le famose “malattie del benessere”.

Questo perché le diete vegetariane apportano livelli inferiori di grassi saturi, colesterolo e proteine ​​animali (anche se correlate indirettamente a certi rischi per la salute*), mentre offrono livelli più elevati di carboidrati, fibre, magnesio, potassio, acido folico e antiossidanti di vario tipo come la vitamina C.

Le diete vegetariane sembrano offrire sollievo dall’artrite reumatoide, ma non se ne conosce la ragione. Le diete vegetariane potrebbero ridurre il rischio di sviluppare il diabete mellito tipo 2.

Ci sono prove concrete che una dieta vegetariana possa inoltre aiutare le persone con diabete di tipo 2 a raggiungere un maggior controllo glicemico.

I vegetariani sembrano avere un rischio inferiore del 24% per cardiopatia ischemica rispetto ai non vegetariani, ma non sono state stabilite altre associazioni dimostrabili tra una dieta vegetariana e altre principali cause di morte.

La dieta vegetariana e lo sport

Cimentarsi regolarmente nella cosiddetta attività fisica motoria di tipo fitness o anche sportiva contribuisce ad aumentare il benessere psico-fisico e a migliorare lo stato di salute generale.

La scelta ideale sarebbe di associare una dieta equilibrata – con più vegetali e meno animali rispetto alla tendenza occidentale – ad un adeguato e completo protocollo di attività fisica motoria.

La maggior parte della popolazione ha un livello di attività fisica piuttosto moderato, spesso da sedentario. Lo sportivo, invece, ha bisogno di una dieta specifica molto più ricca.

Lo sportivo ha fabbisogni nutrizionali superiori rispetto al sedentario. Maggiore è il carico di lavoro, superiore dev’essere l’apporto nutrizionale complessivo, con differenze legate ai singoli macro o micronutrienti.

È per questo che la dieta di un professionista può essere complessivamente il doppio o il triplo più abbondante rispetto alla media.

Scritto da Chiara Sorice
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