Dopo l’ultima esibizione negli stadi, chiusa il 27 giugno a Torino Eros Ramazzotti ha informato i fan di dover interrompere temporaneamente l’attività live per un nuovo intervento alle corde vocali, previsto a metà luglio. Il cantante ha scelto i propri canali social per fornire l’aggiornamento diretto al pubblico e ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto.
Il problema non è inedito nella sua carriera: già nel 2019 Ramazzotti aveva dovuto fermare il tour per un’operazione legata a un ispessimento delle corde vocali. Nel messaggio pubblicato si leggono parole che alternano rammarico e determinazione: «Purtroppo oggi ho avuto questa notizia, ma non mollo. A metà luglio dovrò rifare l’operazione alle corde vocali. Grazie per l’affetto, ora mi riposo».
Il calendario del tour e le tappe confermate dopo la pausa
Nonostante la pausa per l’intervento, l’artista ha confermato che il tour intitolato Una Storia Importante World Tour riprenderà in autunno: a ottobre sono previste date in USACanada e in America Latina mentre il programma europeo verrà calendarizzato nel 2027 con tappe che toccheranno i Paesi Bassi la Svizzera la Francia e la Spagna oltre ad altri paesi come la Repubblica Ceca e l’Austria. Inoltre, è già annunciata la presenza di quattro nuove date in Italia a maggio 2027 che andranno ad arricchire il percorso europeo.
Che cos’è l’ispessimento delle corde vocali e perché richiede attenzione
L’ispessimento delle corde vocali è una modificazione benigna della struttura dei lembi vocali: le due bande di tessuto muscolare poste nella laringe aumentano di spessore e massa, alterando la normale vibrazione durante il passaggio dell’aria. Tale condizione è, per definizione, una reazione del tessuto a stimoli ripetuti o irritativi e può precedere o accompagnare la formazione di nodulipolipi o edemi.
Chi è più a rischio
Pur essendo possibile in chiunque, l’ispessimento colpisce con maggiore frequenza chi usa intensamente la voce come strumento di lavoro: cantanti, insegnanti, attori, avvocati, operatori di call center e conferenzieri. Anche fattori ambientali e comportamentali aumentano il rischio: il fumo, l’assunzione eccessiva di alcol, il reflusso gastroesofageo e abitudini di schiarimento vocale ripetute possono indebolire la mucosa laringea e favorire la reazione di ispessimento.
Segnali, diagnosi e percorsi terapeutici
I sintomi tipici evidenziano graduali cambiamenti della voce: la disfonia persistente si manifesta con raucedine, timbro graffiante, voce velata o soffiata; quando supera due o tre settimane è indicato un controllo specialistico. Altri segnali includono affaticamento vocale riduzione dell’estensione del registro (per i cantanti la perdita delle note più acute) e la sensazione di un corpo estraneo o di un «nodo» alla gola che induce a tossire o a schiarirsi la voce, peggiorando il quadro per attrito meccanico ripetuto.
Terapia conservativa e logopedia
Il primo approccio terapeutico si basa su misure conservative: il riposo vocale il controllo del reflusso quando presente e una corretta idratazione della mucosa laringea (bere acqua e praticare suffumigi) sono fondamentali per ridurre l’attrito tra le corde. Al centro della riabilitazione c’è la logopedia che insegna tecniche di respirazione diaframmatica e modalità di emissione vocale volte a eliminare la iperfunzione muscolare e le abitudini dannose. Come sottolineato dalla logopedista Roberta La Vela«Un intervento precoce può aiutare i pazienti ad eliminare le abitudini vocali dannose attraverso una corretta gestione della voce, contribuendo in molti casi a una riduzione o vera propria guarigione dalla lesione stessa».
Quando è necessario l’intervento chirurgico
La chirurgia è riservata ai casi in cui l’ispessimento si è cronicizzato, è fibrotico o è associato a lesioni come noduli duri o polipi che non rispondono alla terapia conservativa. L’operazione viene eseguita mediante microlaringoscopia diretta in anestesia generale, utilizzando laser o microstrumenti per rimuovere il tessuto in eccesso preservando la mucosa sana. Il decorso post-operatorio richiede giorni di silenzio assoluto e successiva riabilitazione logopedica per recuperare la funzione vocale.
Nel caso di artisti come Eros Ramazzotti, la combinazione di assistenza specialistica, terapia logopedica e riposo è cruciale per un ritorno sicuro alla performance. L’annuncio dopo la data del 27 giugno a Torino e il piano di ripresa del tour in ottobre e nel 2027 offrono una prospettiva temporale chiara: prima l’intervento a metà luglio, poi il recupero e il ritorno sul palco.


