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Fegato: i cibi dannosi da evitare

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Per mantenere il fegato in buona salute bisogna fare attenzione a ciò si mangia. Alcuni cibi, infatti, potrebbero essere estremamente nocivi. Scopriamo quali

Il fegato è un organo che svolge un ruolo fondamentale per l’organismo. Alcuni alimenti, però, possono danneggiarlo riducendo le sue funzioni.

Fegato: alimenti dannosi

Si incarica di filtrare ed eliminare le tossine che entrano nell’organismo attraverso il sistema digestivo. Nell’organo epatico si svolge, inoltre, la sintesi delle proteine e del colesterolo. Alcuni danni come il fegato grasso o affezioni come l’epatite e la cirrosi diminuiscono la capacità di eliminare le tossine mettendo a rischio la salute. Vediamo, ora, gli alimenti che danneggiano maggiormente questo organo fondamentale.

Alcol e tabacco

Le bibite alcoliche sono causa di diverse malattie epatiche e possono far lavorare questo organo in modo scorretto. L’alcol, infatti, danneggia le cellule, rendendo il fegato incapace di produrre sostanze fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo. Inoltre, riduce la capacità di sintetizzare vitamine e minerali.

Il tabacco, in particolar modo quello utilizzate per le sigarette, oltre a causare problemi alle vie respiratorie, può dar luogo a conseguenze nefaste anche su questo organo.

Grassi

Questo organo soffre molto nel digerire gli alimenti grassi, ancor più quando questi sono di origine animale.

Coloro che soffrono di problemi epatici dovrebbero limitare al massimo il consumo di prodotti grassi come carni rosse, burro, panna, dolci e prodotti caseari. Nel caso in cui si desideri consumare comunque questi alimenti, si consiglia di scegliere prodotti naturali e di origine ecologica. Da evitare, invece, i prodotti provenienti da allevamenti intensivi poiché ricchi di elementi chimici e tossici.

Non tutti i grassi sono nocivi per la salute. Tra i grassi buoni si trovano: olio di oliva, avocado, pesce azzurro, semi e frutta secca. Si tratta di alimenti da introdurre nella dieta giornaliera per apportare benefici all’organismo.

Sale

Un problema a livello epatico, spesso, presenta una correlazione con il fenomeno di ritenzione idrica. E’, dunque, importante limitare al massimo il consumo di sale, che favorisce questo disturbo. Questo significa non solo diminuire le dosi di sale da aggiungere ai piatti, ma anche evitare alcuni tipi di alimenti: affettati, carni processate, prodotti salati, frutta secca salata, capperi e olive.

Precotti

Tanto gli alimenti precotti quanto i processati sono dannosi per la salute epatica.

Questi prodotti contengono una gran quantità di conservanti, zuccheri, grassi, additivi che, una volta nel corpo, il fegato deve necessariamente eliminare. In questo gruppo è bene includere: pasta, biscotti, prodotti pasticceri, leccornie, piatti precucinati, prodotti in latta, zuppe liofilizzate. Si tratta di alimenti ricchi di zuccheri raffinati che possono provocare alterazioni dell’insulina, pericolosi per le persone con obesità, problemi metabolici, ipertensione e diabete.

Carne arrostita e cruda

Anche i metodi di cottura possono influire molto. In particolar modo, arrostire alimenti come la carne può causare una produzione di tossine che il fegato deve eliminare. Inoltre, è sempre bene evitare di mangiare zone bruciate in quanto la sostanza liberata, l’acrilamide, può provocare il cancro. Riassumendo, si consiglia una cottura al vapore o un bollito piuttosto che l’utilizzo di brace, forno o piastra.

Se cucinare in modo eccessivo una carne può renderla pericolosa, lo stesso accade senza cucinarla affatto. E’ sempre bene non mangiare carne e pesce crudi, a meno che non si abbia la piena coscienza dell’origine della loro freschezza.

La carne semicruda o cruda può contenere microrganismi che causano infezioni.

Fegato: attività dannose

Per salvaguardare la salute del fegato è importante non solo evitare gli alimenti sopracitati, ma anche prestare attenzione alle modalità di cottura e di consumo. Indipendentemente dal tipo di alimento, mangiare in modo abbondante obbliga questo organo a compiere uno sforzo molto importante. La raccomandazione, dunque, è mangiare poco consumando, però, un maggior numero di pasti.

Masticare adeguatamente prima di ingoiare non solo facilita il lavoro del fegato e del resto degli organi implicati nella digestione, ma accelera il processo e migliora l’assorbimento dei nutrienti. Inoltre, evita episodi di congestione. E’ importante, inoltre, cucinare lo stretto necessario ed evitare di riutilizzare il cibo preparato in precedenza in quanto potrebbe dar luogo a contaminazioni dannose per l’organismo.

E’ bene ricordarsi di lavare sempre frutta e verdura. Questa piccola accortezza è sufficiente per eliminare pesticidi, erbicidi e altri prodotti chimici che vengono utilizzati nella fase di coltivazione dei prodotti.

Nel caso contrario, i prodotti chimici potrebbero giungere all’apparato digestivo ed essere filtrati con notevole sforzo da parte del corpo.

Per lo stesso motivo si consiglia di lavarsi sempre le mani in modo molto accurato prima di manipolare gli alimenti. Ad esempio, nel caso in cui si lavori con metalli pesanti o altri elementi potenzialmente tossici, è necessario lavare le mani accuratamente prima di sedersi a tavola.

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