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Lenticchie: tutte le proprietà nutrizionali

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Tutti i valori nutrizionali e le proprietà benefiche delle lenticchie: i consigli per un corretto piano alimentare.

Le lenticchie sono da sempre considerate il simbolo per eccellenza della fortuna e della ricchezza, tanto da essere parte di un piatto benaugurate imperdibile a Capodanno. Ma le lenticchie sono ricchissime non solo di fortuna ma anche di proprietà nutrizionali. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul suo consumo e sui suoi benefici.

Lenticchie: le proprietà nutrizionali

Recenti ricerche mediche hanno confermato quello che la saggezza popolare sapeva da sempre: consumare abitualmente legumi, e in particolare le lenticchie, fa bene alla salute. Infatti è un alimento estremamente ricco di proprietà nutritive che fanno molto bene alla salute. Un consumo abituale di lenticchie, secondo recenti ricerche, ha funzioni preventive rispetto ad alcune particolari patologie come i tumori al colon oppure quelli allo stomaco. Inoltre questo tipo di legume ha proprietà in grado di ridurre il colesterolo di tipo “cattivo” e ha proprietà altamente antiossidanti.

Indipendentemente dalla tipologia di lenticchie che si decide di consumare, l’alimento in sé è ricco di proteine (una percentuale del 25% tanto da essere considerate un’ottima alternativa ad altri alimenti ricchi di proteine come pesce, carne e uova), ma contiene anche carboidrati (53%) e olii vegetali. Il loro alto contenuto proteico deriva da una buona presenza di zuccheri ed una scarsa di grassi oltre a mostrare buone percentuali di ferro, fosforo, calcio, potassio, sali minerali e fibre. Proprio la presenza di tutte queste componenti garantisce un grande aiuto nella prevenzione dell’arteriosclerosi, anche perché i grassi contenuti nelle lenticchie sono quelli buoni di tipo insaturo. Tutte queste caratteristiche fanno delle lenticchie un super alimento il cui consumo e consigliato davvero a tutti, qualunque sia l’età.


Le vitamine

Un’altra caratteristica delle lenticchie è quella di essere ricche di vitamine di ogni tipo.

In particolare una porzione di lenticchie garantisce un buon apporto di vitamina A, B1, B2, B3, B9, C e PP. La vitamina PP, che nelle lenticchie si trova in grande quantità, è quella utile al sistema nervoso. Con la sua azione equilibrante, infatti, la vitamina PP agisce anche come antidepressivo e anti-psicotico naturale. Molto presente anche la vitamina C che è un potente antiossidante, aiuta le cellule a preservarsi dallo stress di tipo ossidativo, migliora la bio-disponibilità del ferro e normalizza il sistema immunitario. Nelle lenticchie è molto preponderante anche la presenza di una vitamina che si chiama B9 ma che è meglio conosciuta con il nome di folati. Questa vitamina è un toccasana soprattutto per le donne che si trovano in stato di gravidanza oppure nella fase dell’allattamento ma è una vitamina essenziale per tutti poiché normalizza la funzione cellulare, contribuisce a mitigare il senso di stanchezza fisica ma soprattutto di quella mentale, accelera la crescita dei tessuti.

Infine la vitamina B3, nota come niacina, aiuta la naturale digestione degli alimenti ed è fondamentale per la prevenzione di patologie sia dermatologiche che cardiovascolari.

La grande presenza di fibre all’interno delle lenticchie fa sì che il loro consumo dia subito una sensazione di sazietà, pur apportando pochissime calorie. Inoltre le fibre sono ideali per un’ottima funzionalità del tratto intestinale e sono fondamentali per ridurre l’apporto di zuccheri e grassi per prevenire una patologia invalidante come il colesterolo. Va detto che una presenza così importante di fibre può portare qualche effetto collaterale, in particolare legato alla presenza di oligosaccaridi contenuti nelle fibre. Questi sono responsabili di problemi quali gonfiore addominale, flatulenza e nei casi più gravi episodi di diarrea ma il problema può essere facilmente risolto utilizzando le lenticchie decorticate, ossia private della buccia nella quale si conserva la maggior parte delle fibre.

Una piccola perdita di proprietà nutrizionali per rendere più facilmente digeribile un alimento comunque ricco di vitamine e altri importanti nutrimenti.

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