Mal di schiena: come trattarlo e come comportarsi

Il mal di schiena è un male molto comune, che è possibile curare con vari rimedi, sia tradizionali sia alternativi.

Il mal di schiena è un problema che la maggior parte delle persone devono affrontare almeno una volta nella vita. Potrebbero volerci addirittura intere settimane per risolvere un doloroso mal di schiena. Ciò nonostante, esistono dei rimedi fai da te per curare questi dolori a casa propria.

Qualche rimedio

Un rimedio efficace è sicuramente il riposo a letto. Evitare uno stress eccessivo per il corpo è fondamentale per riprendersi da qualsiasi malattia o malessere. Tuttavia, in certi casi più giorni consecutivi sdraiati a letto possono apportare più complicazioni che benefici. Una posizione errata mantenuta a lungo, anche da sdraiati, non è certamente l’ideale.

Potrebbe esservi d’aiuto sdraiarvi a terra con dei cuscini sotto le ginocchia. O, in alternativa, sdraiarvi a terra con le ginocchia piegate o le gambe appoggiate su una sedia può darvi il giusto sollievo.

Questo perché entrambe queste posizioni scaricano il peso dalla vostra schiena.

Medicinali da banco come il paracetamolo o l’ibuprofene spesso aiutano ad alleviare i dolori alla schiena.

Tenere la schiena a contatto con una fonte di calore potrebbe essere un altro rimedio per attenuare le fitte da mal di schiena.

A questi interventi può essere associata la prescrizione medica di narcotici, distensori muscolari o altre terapie analoghe.

Medicina alternativa

Si può intervenire sul mal di schiena anche con soluzioni di medicina alternativa.

Ottimi sono i prodotti naturali e omeopatici come la corteccia di salice o l’artiglio del diavolo, somministrati per via orale, oppure il capsicum, per uso locale.

I trattamenti manuali, come la chiropratica, l’agopuntura o i massaggi possono alleviare il mal di schiena. Un’altra alternativa sono, invece, le tecniche mente-corpo come le terapie cognitivo-comportamentali, che agiscono direttamente sullo stress emotivo che potrebbe essere alla base del dolore alla schiena.

Un rilassamento progressivo è, infatti, quel che serve per individuare i muscoli infiammati o contratti e aiutarli a rilassarsi.

Prevenzione

Per prevenire questi fastidi sono sufficienti: attività fisica, esercizi e corretta postura. È fondamentale anche assicurarsi di sollevare carichi e pesi nel modo corretto. Se, per esempio, dovete sollevare una cassa di legna, delle bottiglie d’acqua o le borse della spesa, è importante farlo nel modo giusto. Cercate di concentrarvi sulle gambe e di eseguire il movimento utilizzando queste ultime. Non fate movimenti bruschi con la schiena, per evitare di sovraccaricare la zona lombare.

Se si verificano alcuni dei seguenti casi, invece, siete invitati a consultare un medico:

  • Avete iniziato a soffrire di mal di schiena in seguito ad un colpo o a una caduta
  • Il vostro mal di schiena è associato a nausea, vomito, febbre, dolore addominale forte sudorazione e sensazione di debolezza
  • Vi sentite indolenziti o gonfi a livello delle gambe, dei piedi, dell’inguine o della zona rettale
  • Vi rendete conto di aver perso il controllo della vostra vescica
  • Constatate un’inspiegabile e improvvisa perdita di peso
  • Il dolore è costante e intenso e persiste per più di due o tre settimane
  • Avete alle spalle casi di osteoporosi, cancro o abusi di sostanze alcoliche o stupefacenti.
Scritto da Elisa Veronese
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