Milano Health Week in piazza Gae Aulenti: screening gratuiti, visite e tecnologie per la salute

La Milano Health Week trasforma piazza Gae Aulenti in un villaggio della salute con sei padiglioni tematici, screening gratuiti e incontri su oncologia, salute mentale, nutrizione, cardiometabolismo e medicina dedicata a donne e uomini

Per tre giorni Piazza Gae Aulenti si è trasformata in un punto di incontro tra cittadini, professionisti della salute e realtà della ricerca: la Milano Health Week ha offerto consulenze, esami di screening gratuiti e dimostrazioni di nuove tecnologie applicate alla medicina. L’evento, che si è svolto dal 4 al 6 giugno, ha voluto rendere più accessibili i temi della prevenzione e della diagnosi precoce, con un programma articolato in padiglioni dedicati e attività pratiche aperte al pubblico.

Piazza Gae Aulenti ospita sei padiglioni tematici

Il centro dell’iniziativa è stato organizzato intorno a sei aree tematiche: Women’s HealthMen’s HealthBrain & Mental HealthGastroenterologia e NutrizioneOncologia: prevenzione e screening e Salute cardiometabolica e peso. Ogni padiglione ha proposto visite gratuite, test diagnostici e momenti di divulgazione per spiegare in modo concreto come ridurre i fattori di rischio e migliorare la qualità di vita.

Women’s Health: visite senologiche e attenzione alla menopausa

Nel padiglione dedicato alla salute femminile sono state offerte visite senologiche con ecografia mammaria e visite ginecologiche con Pap Test liquido senza costi per i partecipanti. L’area ha affrontato temi che vanno dalla fertilità alla menopausa, con percorsi informativi su tumore al senoprocreazione medicalmente assistita (PMA) e benessere ormonale. È stato anche proposto un formato informale di confronto denominato “Menopausa Caffè Forum” per favorire il dialogo tra pubblico ed esperti.

Men’s Health: screening urologici e cultura della prevenzione

Lo spazio riservato alla salute maschile ha puntato su visite urologiche e sul dosaggio del PSAesame utile per individuare segnali di patologie prostatiche. L’obiettivo dichiarato è promuovere una cultura della prevenzione tra gli uomini, affrontando temi come fertilità, prevenzione oncologica e stili di vita salutari.

Neuroscienze, salute intestinale e oncologia in primo piano

Altri tre padiglioni hanno approfondito questioni specifiche: neuroscienze e salute mentale, gastroenterologia e oncologia. In ciascuno sono state proposte attività pratiche e valutazioni funzionali rivolte al pubblico, per trasformare conoscenze complesse in indicazioni utili nella vita quotidiana.

Brain & Mental Health: prevenzione del declino cognitivo

Il padiglione dedicato al cervello ha offerto incontri divulgativi e test gratuiti per valutare la funzionalità cerebrale e la salute mentale, con approfondimenti su Alzheimersclerosi multipla ed emicrania. L’intento è stato spiegare come i fattori legati allo stile di vita possano influenzare la longevità cognitiva e la qualità di vita complessiva.

Gastroenterologia e Nutrizione: microbioma e screening per il colon-retto

Gli specialisti hanno discusso il ruolo del microbiomal’importanza dell’alimentazione e le strategie per gestire le malattie infiammatorie croniche intestinali. Particolare attenzione è stata riservata allo screening del tumore del colon-rettoillustrando come la diagnosi precoce migliori le probabilità di trattamento efficace.

Oncologia: prevenzione, fattori di rischio e innovazione

Nel padiglione oncologico si è parlato di screening, vaccini, fumo, esposizione solare, attività fisica e alimentazione come leve fondamentali per ridurre il rischio di tumori. Sono stati presentati anche i progressi nella ricerca, dai nuovi farmaci alle tecnologie che permettono percorsi di cura sempre più personalizzati.

Focus sul tumore al seno: la centralità della squadra terapeutica

All’interno della settimana è emersa con forza l’idea che la gestione del tumore al seno richieda una stratificazione del rischio accurata e un approccio multidisciplinare. Il tema è stato sviluppato in un talk che ha evidenziato come, dopo la chirurgia, sia essenziale costruire piani di cura adjuvanti personalizzati tenendo conto di dimensioni tumorali, linfonodi coinvolti e caratteristiche biologiche del tumore. Il ruolo attivo della paziente è stato definito cruciale: fornire informazioni contestualizzate e accompagnamento riduce l’isolamento e favorisce decisioni terapeutiche consapevoli.

La Milano Health Week si è proposta quindi non solo come vetrina di tecnologie e servizi diagnostici, ma come occasione di empowerment per cittadini e pazienti: conoscere i propri fattori di rischio, accedere a screening e dialogare con specialisti sono strumenti chiave per migliorare prevenzione e cura nella comunità.

Scritto da Roberto Capelli

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