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Nervi infiammati: cause, sintomi e interventi per curarsi

nervi

In caso di nervi infiammati, è possibile seguire diverse terapie e bisogna anche fare particolare attenzione all'alimentazione.

Tra i vari dolori che possiamo provare, uno dei più intensi è quello che coinvolge i nervi. I nervi sono i fasci di cellule nervose che percorrono tutto il nostro corpo e che trasportano le informazioni dal sistema nervoso centrale (il cervello) alle cellule periferiche del corpo. Sono fondamentali, ma spesso si infiammano. Ecco cosa può succedere quando questo accade e avete quindi nervi infiammati o accavallati.


Nervi infiammati

Il fenomeno dei nervi infiammati si verifica ogni qualvolta un nervo viene sovraccaricato da tessuti, ossa, muscoli e tendini circostanti, che esercitano su di esso una pressione eccessiva. La pressione causa l’infiammazione del nervo che non riesce quindi a svolgere correttamente le proprie funzioni.

Se la disfunzione dura soltanto per un breve lasso di tempo, i danni riportati non saranno affatto gravi. Anzi, il nervo riprenderà a lavorare regolarmente una volta allentata la pressione. Viceversa, se la pressione persiste per un tempo più prolungato, ne potrebbero derivare dolori cronici e danni permanenti.

Sintomi

I fastidi provocati da un nervo accavallato dipendono da diversi fattori.

A seconda della tipologia di nervo coinvolto potremo riscontrare dolore, gonfiore, formicolio, addormentamento o debolezza.

Come intervenire

Si può intervenire in modi diversi per far fronte all’infiammazione da nervo accavallato. In casi di particolare necessità potete discutere il metodo migliore con l’aiuto del vostro medico.

Tutore di sostegno

Un tutore fisso vi aiuterà a limitare i movimenti della parte del corpo a diretto contatto con il nervo. In questo modo, la pressione esercitata dai tessuti circostanti ha modo di alleviarsi e il nervo recupererà la sua completa funzionalità e mobilità.

Fisioterapia

La fisioterapia mirata per la parte del corpo irritata permette di rafforzare le fasce muscolari che sostengono il nervo interessato, alleviando così la pressione che ne ha causato l’infiammazione.

Medicazioni

Molto utilizzate sono anche le cure anti-infiammatorie, ad esempio a base di ibuprofene. Questi trattamenti permettono di ridurre il gonfiore attorno al nervo. In questo modo, i tessuti circostanti non premono sul nervo in questione, che così ha la possibilità di guarire.

Interventi chirurgici

Se tutti gli altri rimedi non hanno avuto successo, potrebbe essere necessario l’intervento chirurgico.

La tipologia di intervento dipende sostanzialmente dalla posizione nel corpo del nervo infiammato. Se si trova nella zona lombare ed è diagnosticata un’ernia al disco, l’intervento potrebbe consistere nell’esportazione di una parte o della totalità del disco per dare al nervo più spazio per attraversare la spina dorsale.

Se, invece, il nervo infiammato si trova nel polso o nel gomito, il chirurgo rimuoverà la parte di tessuto che fa pressione sul nervo stesso.

Alimentazione

Anche la dieta è fondamentale in caso di nervi infiammati. È importanti includere nella propria alimentazione cibi ricchi di proprietà calmanti e antinfiammatorie, come le vitamine, i sali minerali e i grassi essenziali omega 3 e omega 6.

Alcuni alimenti che li contengono sono:

  • olio di oliva extravergine, di semi di lino e di germe di grano
  • cereali integrali
  • frutta e verdura di stagione.

Evitare invece i seguenti cibi:

  • carne rossa e salumi
  • latticini
  • zucchero raffinato
  • bevande zuccherate.
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