Argomenti trattati
La salute femminile torna al centro dell’attenzione con l’undicesima edizione della Giornata nazionale della salute della donna. Dal 22 al 29 aprile la Fondazione Onda ETS promuove l’(H) Open Week, un’iniziativa che coinvolge oltre 250 strutture del network Bollino Rosa e trasforma ospedali e cliniche in punti di accesso a servizi sanitari gratuiti per le cittadine. L’obiettivo è favorire la prevenzione, potenziare l’informazione e rendere più semplice la fruizione di esami e visite specialistiche.
Per facilitare l’adesione, la Fondazione ha messo online un motore di ricerca dedicato che permette di individuare la struttura più vicina e le prestazioni disponibili filtrando per regione, provincia e area specialistica. La crescita dell’iniziativa è consistente: si passa da 133 ospedali aderenti nel 2026 a 265 oggi, mentre l’offerta di prestazioni è aumentata dalle 2.200 erogate in epoca pandemica alle oltre 13.300 registrate nel 2026, segno di una domanda sempre più consapevole di salute femminile.
Come funziona l’accesso ai servizi
L’organizzazione dell’(H) Open Week punta a semplificare le prenotazioni: attraverso il portale ufficiale è possibile controllare in tempo reale le modalità di accesso, con dettagli su orari, disponibilità e tipologia di prestazione. Le strutture offrono sia visite in presenza che consulenze telefoniche o colloqui a distanza quando previsto, così da rispondere a diverse esigenze di accessibilità. È consigliabile verificare le informazioni specifiche di ogni centro prima di recarsi per la prestazione, perché le modalità di prenotazione possono variare da struttura a struttura.
Numeri e impatto della campagna
I dati di adesione mostrano un trend positivo: il raddoppio delle strutture aderenti in pochi anni e l’incremento delle prestazioni testimoniano non solo l’impegno delle istituzioni sanitarie, ma anche una maggiore attenzione delle donne verso la prevenzione. Secondo i promotori, l’iniziativa non è solo un’opportunità di accesso immediato a visite gratuite, ma rappresenta un progetto culturale volto a consolidare la centralità della medicina di genere nel sistema sanitario.
Prestazioni offerte e ambiti coinvolti
La settimana mette a disposizione un ventaglio di prestazioni multidisciplinari, fondamentali per affrontare le patologie che colpiscono diversamente le donne. Tra le specialità coinvolte figurano cardiologia, senologia, ginecologia e ostetricia, oncologia ginecologica, endocrinologia, reumatologia, neurologia, psichiatria e percorsi dedicati alla nutrizione e alla prevenzione della violenza contro le donne. L’approccio multidisciplinare consente di offrire visite specialistiche, esami strumentali e consulenze mirate.
Esempio pratico: la Casa di Cura San Michele
Tra le strutture aderenti, la Casa di Cura San Michele di Maddaloni (Caserta) propone visite ginecologiche e controlli per la prevenzione dell’osteoporosi con prenotazione obbligatoria. Nel dettaglio, le visite ginecologiche sono previste nel pomeriggio di mercoledì 22 aprile con il dr. Leonardo De Rosa, affiancato dall’ostetrica Carla Riccio e dalla caposala Stefania Iovino; venerdì 24 aprile gli specialisti si dedicheranno alla prevenzione dell’osteoporosi con la possibilità di eseguire la MOC DEXA, test indicato in età peri e post menopausale e considerato il gold standard per la densitometria ossea. Per informazioni e prenotazioni: telefono 0823.208111, whatsapp 328.9447196 e-mail [email protected].
Valore aggiunto e iniziative locali
Oltre ai controlli clinici, molte strutture collegate all’iniziativa offrono momenti informativi, percorsi di follow-up e servizi dedicati per fasi specifiche della vita delle donne. Ad esempio, la San Michele ha inaugurato un Ambulatorio per l’osteoporosi con percorsi completi di prevenzione, diagnosi e trattamento, mentre altre realtà prevedono sportelli per il sostegno psicologico e consulenze nutrizionali. La combinazione di prevenzione, diagnosi precoce e informazione rappresenta la chiave per ridurre il rischio di complicanze e migliorare la qualità di vita.
Un momento per costruire prevenzione
Secondo gli organizzatori, l’(H) Open Week è uno strumento per rafforzare la cultura della prevenzione nel lungo periodo: l’obiettivo è non limitarsi a una singola settimana, ma creare percorsi che rimangano disponibili anche dopo l’evento, consolidando l’attenzione verso la medicina di genere e le esigenze specifiche delle donne in ogni fase della vita.



