Le proprietà antinfiammatorie del miele, come e quando usarlo

Breve approfondimento sulle proprietà antinfiammatorie del miele: descrizione dei componenti, azioni sull'organismo e utilizzi curativi

Il miele era conosciuto ed utilizzato già millenni fa per le sue proprietà benefiche e curative per l’organismo umano, infatti dagli antichi Greci veniva chiamato addirittura “Cibo degli Dei” a rimarcarne le incredibili qualità.

Prodotto dalle api, dette mellifere, partendo dal nettare dei fiori, si può utilizzare come dolcificante naturale adatto ai diabetici (poichè contiene fruttosio, vanta un indice glicemico più basso rispetto allo zucchero) ma è ottimo anche per accompagnare i formaggi durante le degustazioni o come ingrediente di una sana colazione energetica.

Le proprietà antinfiammatorie del miele

Considerato un farmaco naturale, il miele vanta numerose proprietà benefiche per la nostra salute:

  • combatte la tosse e può essere considerato un degno sostituto di sciroppi. Può essere assunto la sera, prima di andare a dormire, come un medicinale;
  • aiuta l’organismo nella prevenzione di malattie grazie alla sua azione antiossidante. Ricco di polifenoli che rallentano l’invecchiamento cellulare, è anche un prezioso alleato della nostra pelle, antiage e idratante.

  • è un valido coaudiuvante nella cura di piccole ferite e abrasioni;
  • è un calmante e rilassante naturale, utile nei periodi stressanti, aiuta a combattere l’insonnia se assunto prima di coricarsi;
  • è un rinomato antibatterico e antivirale grazie ad una proteina che è presente nel sistema immunitario delle api. L’effetto di questa molecola viene potenziato dall’alta concentrazione di zuccheri, dal ph acido e dalla glucossidasi (un enzima) che in acqua si trasforma in acqua ossigenata, noto e ottimo disinfettante.
  • è un ottimo antinfiammatorio e immunomodulatore.

I componenti

I polifenoli costituiscono un gruppo di sostanze naturali particolarmente note per la loro azione positiva e di supporto alla salute umana (sono talvolta indicati anche con il termine Vitamina P) in diversi modi:

  • proteggono le cellule dai danni causati dai radicali liberi che si sviluppano in seguito ad eventi stressogeni per l’organismo come fumo, inquinanti, raggi UV, affaticamento fisico o emotivo, additivi chimici, virus, batteri, ecc.

    svolgendo un azione antiossidante;

  • proteggono le cellule contro l’attacco di carcinogeni o alterandone il meccanismo di attivazione (prove eseguite in vitro), dimostrando quindi la possibile correlazione tra consumo di vegetali freschi e bassa incidenza di alcuni tipi di cancro, svolgendo pertanto un azione anticancerogenica;
  • inibiscono le formazione delle placche aterosclerotiche nei vasi sanguigni (causa di ictus, trombosi e malattie cardiovascolari in genere), svolgendo azione antiaterogena;
  • inibiscono la cascata dell’acido arachidonico che è un precursore dei processi all’origine della formazione delle prostaglandine che, a loro volta, sono coinvolte nei processi infiammatori ed in funzioni fisiologiche tra le quali la protezione della mucosa gastrica. Svolgono quindi un azione antinfiammatoria provata scientificamente.

Inoltre è stato osservato che un particolare zucchero presente nel miele, il nigerolidosaccaride, funge da prebiotico.

Numerosi studi hanno infatti dimostrato che alcuni oligosaccaridi, tra i quali quello che attiva le proprietà antinfiammatorie del miele, esercitano un influenza benefica sull’organismo e sul sistema immunitario.

Rinforzano la barriera intestinale e, di fatto, aumentando la resistenza alle malattie, tumori o patologie che scatenano processi flogistici:

  1. Diminuendo la colonizzazione dell’intestino da parte di batterei patogeni;
  2. Interagendo col sistema immunitario intestinale;
  3. Modulando eventi cellulari importanti per la prevenzione del cancro.

Quando utilizzarlo

Tra gli antinfiammatori naturali più antichi e conosciuti, il miele è indicato soprattutto per:

Uso topico

  • contrastare infiammazioni e prurito dovuti a punture di insetti usandolo come una crema;
  • stimolare il processo di guarigione e rigenerazione dei tessuti delle ferite o ustioni, applicandolo direttamente sulla pelle lesa;

Uso interno

  • combattere le infiammazioni delle vie respiratorie, ottimo quindi per sedare la tosse e mal di gola in sostituzione di sciroppi o pastiglie lenitive, utilizzandolo puro o sciolto in tisane medicamentose;
  • alleviare le ulcere gastriche grazie alla sua azione antinfiammatoria e stimolante della circolazione sanguigna che aumentano la crescita delle cellule epiteliali all’interno dello stomaco. Assunto prima dei pasti.
  • regolare l’intestino grazie alla sua funzione stimolante e regolatrice della flora batterica e rinforzare quindi il sistema immunitario in modo da combattere o prevenire eventuali infiammazioni, assumendolo dopo i pasti.

Come consumare il miele per uso interno

Per ottenere benefici il suo consumo dovrebbe essere costante, le dosi possono variare a seconda dell’età e dell’apporto calorico della propria dieta (oltre ad un occhio di riguardo alla glicemia), infatti il miele ha un elevato potere energetico, circa 300 calorie ogni 100 gr.

La dose quotidiana consigliata è di circa 30 grammi, pari a 3 cucchiai.

Per mantenere intatte le proprietà antinfiammatorie del miele, nonchè gli altri benefici curativi per stomaco e intestino, andrebbe sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, senza però diluirlo troppo, e ingerito come una bevanda.

Addizionando un po’ di curcuma, si otterrà una bevanda antinfiammatoria molto potente per vie respiratorie e sistema digerente: il miele ammorbidisce e lenisce le mucose mentre la curcuma svolge anche azione antidolorifica.

Consumato prima dei pasti, svolge un azione depurativa e calmante dello stomaco. Dopo aver mangiato, aiuta a digerire.

Come sfruttare a pieno le proprietà benefiche del miele:

Quando acquistate del miele controllate sempre che sulla confezione sia riportata la dicitura “puro” e che quindi non sia stato addizionato di sciroppi, coloranti o zuccheri.

Evitate pertanto quello in vendita nei supermercati, che sono prodotti in enormi quantità, per essere sicuri di acquistare un prodotto veramente biologico e di qualità che mantenga quindi inalterate le qualità benefiche e le proprietà antinfiammatorie del miele non adulterato o modificato durante il processo produttivo.

Scritto da Alexandra Tubaro
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