Tovaglia a Quadri 2026: la cena spettacolo che unisce teatro e gastronomia

Dal 10 al 19 agosto, Anghiari ospita la trentunesima edizione di Tovaglia a Quadri, un evento che fonde teatro, storia e gastronomia in un'esperienza unica.

Anghiari, piccolo borgo toscano al confine con l’Umbria, si prepara a ospitare un evento che da trentun anni unisce teatro, storia e tradizione enogastronomica: Tovaglia a Quadri. Dal 10 al 19 agosto, nel suggestivo cortile del Castello di Sorci si svolgerà una cena spettacolo che racconta la storia e l’evoluzione della comunità locale attraverso quattro portate.

L’edizione di quest’anno, intitolata Il Pesa dell’amore esplora temi legati all’educazione sentimentale e sessuale, mescolando storie locali con vicende universali e attuali. Gli attori protagonisti sono gli stessi abitanti di Anghiari e della Valtiberina, che portano in scena un racconto ironico e riflessivo sulla memoria collettiva e la società contemporanea.

Un viaggio tra storia e teatro

La Tovaglia a Quadri prende ispirazione dalla classica tovaglia contadina, simbolo di convivialità e condivisione. Scritta da Paolo Pennacchini e diretta da Andrea Merendelli la cena spettacolo è un fenomeno culturale che ogni anno registra il tutto esaurito.

Quest’anno, il tema centrale è l’educazione sentimentale e sessuale, un viaggio che parte dai pagliai della campagna toscana per arrivare ai giorni nostri, passando per il cinema soft-erotico degli anni Settanta e la figura di San Francesco. Tra i personaggi che animano lo spettacolo ci sono l’Anghiarina, la prostituta più celebre della Valtiberina, e le attrici del cinema italiano come Edwige Fenech e Barbara Bouchet.

Omaggio a Vittorangelo Polverini

Un ruolo centrale in questa edizione è dedicato a Vittorangelo Polverini artista anghiarese scomparso nel 1996 all’età di 45 anni. Polverini è stato una figura fondamentale per la storia di Tovaglia a Quadri, e quest’anno gli sarà dedicata una mostra curata da Elena Merendelli presso il Tempietto del Castello di Sorci.

Nell’agosto del 1996 comincia la straordinaria avventura di Tovaglia a Quadri ricorda il regista Andrea Merendelli. Poche settimane prima, un grande artista poco compreso dai ‘tempi’ se ne andava nel silenzio più assordante, lasciando un testamento umano e culturale dentro tanti di noi.

Una cena spettacolo unica

La cena spettacolo si svolge tra una portata e l’altra, con il pubblico seduto a tavola mentre ascolta e partecipa al racconto. Il menu include specialità locali come i crostini, i bringoli al sugo finto e altri piatti tipici della tradizione toscana.

Quest’anno, per la prima volta, lo spettacolo è sconsigliato ai minori di 14 anni a causa del linguaggio esplicito. Tra i temi trattati ci sono l’educazione sessuale e affettiva, il mito dell’uomo che perde la testa per amore e per la fede, e la spiritualità rappresentata da San Francesco.

Tovaglia a Quadri è un evento che unisce arte, socialità e tradizione, offrendo al pubblico un’esperienza unica che celebra l’identità e la storia di Anghiari. Un viaggio a tavola che non mancherà di emozionare e far riflettere.

Scritto da Roberto Capelli

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