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Acufene: cause, terapia e il miglior rimedio naturale

tappo di cerume

L'acufene può essere molto fastidioso e provocare problematiche non indifferenti. Ecco come allontanarlo con rimedi naturali.

L’acufene è un qualcosa di molto fastidioso, anche se non è quasi mai imputabile ad una patologia grave. Quali sono le cause e qual è il miglior rimedio naturale in circolazione?

Acufene

Chiamato anche con il termine di tinnito, l’acufene è disturbo relativo all’udito. In pratica, la persona che ne soffre sente dei suoni fastidiosi, che sono imputabili a ronzii, fischi, fruscii, crepitii e similari. Tutti questi suoni, in genere, non esistono per davvero nella vita reale, ma vengono avvertiti nell’orecchio del paziente che soffre di questa problematica. Non è quasi mai considerata una malattia, ma può provocare diverse problematiche, come ad esempio lo stress dovuto a danni neurologici, stress emotivo e stress ossidativo.

Gli acufeni sono un fenomeno che, temporaneamente, possono provocare la diminuzione dell’udito. La condizione si chiama ipoacusia e può essere trattata in vari modi. Si stima che esso sia un problema significativo soltanto per l’1% o 2% di persone che ne soffrono.

Non esistono veri e propri farmaci efficaci, ma ci sono delle formulazioni, anche naturali, che permettono di migliorare il problema.

Essi si suddividono in due categorie: gli oggettivi e i soggettivi. I primi sono molto rari e si creano da contrazioni muscolari o da flusso vascolare particolare. Gli altri, invece, sono senza dubbio i più comuni e derivano da un suono non ascoltabile dall’esterno.

Acufene: il miglior rimedio naturale

Ma qual è il miglior rimedio naturale per i casi meno gravi di acufene? Esso è sicuramente OtoBio, grazie alle numerose testimonianze positive e agli studi specifici effettuati sul campo.

Otobio è stato sviluppato e studiato ad hoc per contrastare tutta una serie di problemi dell’udito (come acufeni e tinniti) e per pulire l’intero condotto uditivo dai tappi di cerume.

Il flacone si compone di gocce di olio naturale, del tutto prive di ingredienti artificiali o chimici. Per questo, può essere utilizzato da grandi e piccini in sicurezza.

Le gocce sono composte solamente da ingredienti naturali: olio di mandorle dolci, olio di Argan e olio di germe di grano, con funzione protettiva e nutriente. A completare il tutto troviamo poi degli estratti di gardenia e di salvia, che hanno un effetto sfiammante. L’uso è davvero molto semplice: è necessario agitare il flacone con le gocce ed instillare il prodotto con l’apposito contagocce direttamente nell’orecchio che dobbiamo trattare. L’articolo funziona già dalla prima applicazione, ma un uso costante ne migliora la funzionalità.

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OtoBio, essendo un prodotto esclusivo, è possibile acquistarlo solo ed esclusivamente su internet sul sito web ufficiale. Non è, infatti, possibile comprarlo nelle erboristerie o nelle farmacie. Per acquistarlo basta recarsi sul sito e compilare un modulo con i vostri dati personali e, in pochissimi giorni, il flacone di OtoBio arriverà a casa vostra. Inoltre ricordiamo che è possibile usufruire dell’opzione del contrassegno, ovvero pagando direttamente al corriere.

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Acufene: cause

Gli acufeni possono essere provocati da cause molteplici. In primo luogo, ricordiamo ad esempio la formazione del tappo di cerume. Se il cerume nel nostro condotto uditivo è troppo, si forma un vero e proprio tappo che deve essere rimosso. Il tappo può provocare acufene, perdita temporanea dell’udito, ma anche prurito, dolore, sensazione di udito ovattato. Altre cause di acufeni possono essere le infezioni. Le otiti, ad esempio, ne possono essere una causa. In questo caso, essendo delle infezioni, il medico può prescrivere degli antibiotici. Una volta sparita l’infezione, spariranno anche gli acufeni.

Ma le cause possono essere anche differenti. Si va, ad esempio, dal diabete ai problemi legati alla tiroide, oltre che all’uso di alcuni farmaci. Ci sono, infatti, dei tipi di farmaci che possono provocare effetti collaterali come gli acufeni. Questi sono, ad esempio, i sedativi, ma anche gli antidepressivi o gli antiinfiammatori.

Da considerare, inoltre, come anche un particolare tipo di alimentazione possa andare ad influire su fischi e ronzii fari. L’uso, ad esempio, eccessivo di alcool, farine bianche e zuccheri si può tradurre in acufeni. Ricordiamo, poi, anche malattie come quelle neurologiche, ma anche alterazioni otologiche, aterosclerosi, ipertensione, fattori psicologici, origini somatiche.

Le cause, insomma, possono essere davvero disparate e, spesso, anche incrociate tra loro. Abbiamo visto come non sia certo una malattia grave ma, spesso, se presente da molto tempo, può essere così fastidiosa da inficiare la qualità della vita del paziente. Il sonno, ad esempio, ne può risentire: ci sono molti casi di insonnia derivanti proprio da questa problematica. Anche durante il corso della giornata, la presenza di acufeni può provocare problematiche. Esistono delle persone che sviluppano uno stato di ansia o depressione derivante proprio dalla presenza dell’acufene.

Qualora si pensi di avere questa problematica, si consiglia di evitare il fai da te e di recarsi da un medico.

Il medico effettuerà così un’indagine uditiva, oltre ad un esame otoscopico dell’orecchio. E’ possibile che il medico voglia procedere ad esami audiometrici, impedenzometrici e con test acufenometrici, oltre ad indagini del distretto cranio cervicale e mandibolare.

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