(Adnkronos) – L'estate e il caldo sono nemici della perimenopausa, il periodo di transizione che precede l'ultimo ciclo mestruale di una donna e comprende i 12 mesi successivi, dopo i quali si instaura la menopausa. Le torride giornate estive possono significare notti lunghe e afose che rendono difficile riuscire a dormire, soprattutto se si soffre già dei principali sintomi della menopausa come vampate di calore notturne e affaticamento. La temperatura corporea è infatti controllata da un'area del cervello chiamata ipotalamo e quando i livelli ormonali iniziano a fluttuare e poi a diminuire possono causare disturbi in quest'area, che portano a vampate di calore e sudorazione notturna. Quando fa caldo, questo provoca ulteriori malfunzionamenti nell'ipotalamo, il che significa che è probabile avere più sudorazione notturna e vampate di calore, proprio quando meno le si desidera. "La perimenopausa è una fase di transizione naturale, non una malattia. Tuttavia, molte donne si sentono ignorate, confuse e i loro sintomi non vengono completamente compresi durante le visite mediche. La cosa più importante – spiega Giovanna Maria Cristina Napolitano, medico chirurgo specialista in ginecologia e ostetricia, endometriosi e fisiopatologia della riproduzione e ginecologa della divisione scientifica di Sestre – è prendersi cura di sé con consapevolezza e costruire una rete di supporto che non si ferma allo studio del medico di base, ma che possa eventualmente coinvolgere anche un consulente ormonale, che può essere il ginecologo o l'endocrinologo, un nutrizionista, uno psicoterapeuta specializzato e soprattutto una rete di donne che condividono la stessa esperienza in modo da eliminare quel senso di solitudine. Con la giusta informazione e le cure personalizzate, le donne possono emergere da questa fase più forti, serene e sicure di sé". Il fenomeo però si sta affermando con un'espressione virale e di tendenza su TikTok, la 'cougar puberty', la quale sta aiutando le donne a ridefinire e a parlare più apertamente della perimenopausa, una fase della vita spesso fraintesa, trascurata e poco discussa. "Secondo quanto emerge da uno studio Usa del 2020, condotto dal Dipartimento di Epidemiologia dell'università del Michigan – riporta una nota di Sestre – tra le donne in perimenopausa le probabilità di soffrire di vampate di calore aumentano del 66% in estate (con un picco massimo registrato a luglio) rispetto al minimo invernale. Per le sudorazioni notturne, il picco estivo scatta addirittura un mese prima, a giugno, con un aumento del +50%. In generale le statistiche cliniche, come quelle della North American Menopause Society, mostrano che tra il 75% e l'80% delle donne in perimenopausa soffre di sintomi vasomotori, le classiche vampate. Quando arriva il caldo estivo, questa enorme fetta di donne si trova quindi costretta a dover gestire un 'doppio calore': quello interno causato dagli sbalzi degli estrogeni e quello ambientale". "Purtroppo l'attuale sistema sanitario spesso non riesce a supportare adeguatamente le donne in questa fase di transizione", evidenzia Napolitano. "Un nuovo studio internazionale promosso dai ricercatori della Mayo Clinic su un campione di oltre 17mila donne provenienti da 158 paesi e pubblicato anche su 'Menopause', la rivista ufficiale della Menopause Society, ha esaminato ciò che le persone sanno sulla perimenopausa e i sintomi che effettivamente sperimentano – continua la nota – Tra le oltre 12mila donne partecipanti di età superiore ai 35 anni, infatti, i sintomi più comunemente riportati sono stati affaticamento e spossatezza (83%), irritabilità (80%), umore basso (77%), problemi di sonno e problemi digestivi (76%) e ansia (75%). Quando è stato chiesto loro cosa associassero alla perimenopausa, le partecipanti hanno citato più frequentemente vampate di calore (71%), problemi di sonno (68%) e aumento di peso (65%). Tuttavia, tra coloro che hanno affermato di essere in perimenopausa, il 95% ha riferito di sentirsi esausta e il 93% di soffrire di affaticamento, una percentuale di gran lunga superiore a quella delle vampate di calore. I risultati di questa indagine evidenziano quindi una netta discrepanza tra i sintomi della perimenopausa che le persone si aspettano e quelli effettivamente riscontrati e provati". Alcuni consigli per poter affrontare al meglio, durante il periodo estivo, i sintomi della 'cougar puberty'. Suggerisce Giovanna Maria Cristina Napolitano: "Curare l'alimentazione: consumare cibi ricchi di frutta, legumi, cereali integrali e verdure di stagione ricchi di antiossidanti; idratarsi adeguatamente (almeno 2 litri d’acqua al giorno) e assumere fonti naturali o integratori a base di calcio, magnesio e vitamina D; evitare cibi piccanti, alcol, fumo, bevande calde o con caffeina che possono innescare come dei trigger il fenomeno delle vampate. Fare attività fisica con moderazione, scegliendo le ore più fresche della giornata; il movimento regolare può sostenere il tono dell'umore, il sonno e il benessere generale. Non minimizzare i sintomi: se vampate, insonnia, ansia, calo dell’umore o secchezza vaginale interferiscono con la qualità della vita, è importante parlarne con il proprio ginecologo. Si possono valutare anche in questa fase strategie personalizzate farmacologiche o più naturali".
—[email protected] (Web Info)


