Bollino Azzurro 2027-2028: la rivoluzione nella cura delle patologie maschili

Scopri come il nuovo bando Bollino Azzurro premia gli ospedali che offrono servizi dedicati alla salute maschile, con un'attenzione particolare alle differenze di genere

La salute maschile è un tema spesso trascurato, nonostante gli uomini vivano mediamente meno delle donne e accedano più tardi ai percorsi di prevenzione. Per rispondere a questa sfida, Fondazione Onda Ets ha rinnovato il bando Bollino Azzurro per il biennio 2027-2028, con l’obiettivo di valorizzare gli ospedali che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle patologie maschili.

Il riconoscimento, nato nel 2026, è attribuito a ospedali e case di cura pubbliche e private accreditate al Servizio sanitario nazionale che si distinguono per l’adozione di percorsi assistenziali attenti alle differenze di sesso e genere. Oggi la rete nazionale è composta da 156 ospedali distribuiti su tutto il territorio italiano.

Un approccio più ampio alla salute maschile

Il rinnovamento del Bollino Azzurro nasce dalla consapevolezza che la salute maschile richiede un approccio più ampio rispetto alle sole patologie uro-andrologiche. Accanto alle malattie dell’apparato urinario, saranno promossi servizi dedicati ai tumori dell’apparato riproduttivo e della mammella maschile alla salute mentale e neurologica e alle malattie endocrinologiche e reumatologiche autoimmuni.

La mammella maschile, ad esempio, rappresenta meno dell’1% di tutti i tumori mammari e, a causa della scarsa consapevolezza della malattia, viene frequentemente diagnosticata in stadi più avanzati rispetto a quanto avviene nelle donne. Anche la salute mentale è un’area critica: gli uomini presentano un tasso di suicidio circa tre volte superiore rispetto alle donne.

Malattie autoimmuni: una sfida per gli uomini

Le malattie endocrinologiche e reumatologiche autoimmuni, sebbene interessino prevalentemente il sesso femminile, possono presentare negli uomini forme cliniche più severe. Ad esempio, l’artrite reumatoide è spesso associata a più erosioni articolari e prognosi peggiore, mentre il lupus eritematoso sistemico è più frequentemente caratterizzato da interessamento renale, cardiovascolare e neurologico, con un decorso generalmente più severo.

“Da oltre vent’anni Fondazione Onda Ets promuove una cultura della salute attenta alle differenze di sesso e genere”, spiega la presidente Francesca Merzagora. “Attraverso il Bollino Azzurro, intendiamo valorizzare gli ospedali che investono in servizi dedicati, percorsi multidisciplinari e modelli organizzativi innovativi, offrendo al tempo stesso ai cittadini uno strumento concreto per orientarsi nella scelta delle strutture più attente ai loro bisogni di salute.”

Benefici anche per le caregiver

Il Bollino Azzurro non beneficia solo gli uomini, ma anche le donne, che nella maggior parte dei casi sono le principali caregiver in famiglia. Grazie al riconoscimento, le donne potranno trovare risposte concrete sui servizi ospedalieri più adatti al marito, al compagno o al padre.

Prendersi cura della salute delle donne significa, anche in questo, dare loro strumenti per prendersi cura di chi hanno accanto”, conclude Merzagora. “Un beneficio che riguarda da vicino anche le donne, che nella maggior parte dei casi sono le principali caregiver in famiglia e che, grazie al Bollino Azzurro, potranno trovare risposte concrete sui servizi ospedalieri più adatti al marito, al compagno o al padre.”

Scritto da Roberto Capelli

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