Carenza medici di base in Italia: 5.716 professionisti mancanti

Con oltre 5.700 medici di famiglia mancanti in Italia, la Fimmg invita i giovani laureati a partecipare al corso di formazione per il triennio 2026-2029. Scopri i dettagli e le opportunità

In un momento di grave crisi per il sistema sanitario italiano, la Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) lancia un accorato appello ai giovani laureati in medicina. Con una carenza di oltre 5.700 medici di base e un numero crescente di pensionamenti, la situazione richiede un intervento urgente. La scadenza per presentare la domanda di partecipazione al concorso per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale è fissata al 27 luglio 2026, con 2.621 borse disponibili per il triennio 2026-2029.

La carenza di medici di famiglia è un problema che affligge diverse regioni italiane, con situazioni critiche in Lombardia, Veneto, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana e Lazio. Secondo i dati della Fondazione Gimbe, al 1, i 36.812 medici di famiglia avevano in carico oltre 50,9 milioni di assistiti, con una media di 1.383 pazienti per medico. Una situazione che si aggraverà ulteriormente con i prossimi pensionamenti: tra il 2026 e il 2028, ben 8.180 medici di base raggiungeranno il limite di età per la pensione.

La carenza di medici di famiglia in Italia

La situazione è particolarmente critica nelle aree interne e nei piccoli comuni, dove il medico di famiglia è spesso una figura introvabile. La carenza di professionisti si riflette anche nella qualità dei servizi offerti, con una media di 1.383 pazienti per medico, lontana dal rapporto ottimale di un medico ogni 1.200 assistiti. Le regioni più colpite sono la Lombardia, con 1.540 medici mancanti, seguita dal Veneto (-747), Campania (-643), Emilia-Romagna (-502), Piemonte (-463), Toscana (-394) e Lazio (-358).

La Fimmg sottolinea l’importanza di rendere più attrattiva la professione di medico di famiglia, soprattutto in vista dell’invecchiamento della popolazione. Oggi in Italia si contano quasi 14,6 milioni di over 65, e oltre la metà soffre di due o più malattie. I medici di famiglia hanno un ruolo centrale nel prendere in carico il paziente nella sua globalità, e saranno sempre più necessari per affrontare queste sfide.

Le opportunità per i giovani medici

Il corso di formazione specifica in medicina generale rappresenta un’opportunità importante per i giovani laureati. La Fimmg invita i giovani medici a partecipare al concorso, sottolineando che la medicina generale del futuro si costruisce investendo sui giovani e sull’aggiornamento continuo. Il bando in scadenza il 27 luglio rappresenta il primo passo per diventare protagonisti del cambiamento dell’assistenza territoriale.

Dal punto di vista economico, l’impegno nelle Case di comunità, dove i medici di base avranno un ruolo centrale, prevede un compenso aggiuntivo pari ad una tariffa oraria fissa di 38,72 euro lordi, con un guadagno mensile stimato per i professionisti che svolgono il massimo delle ore previste di circa 1.000 euro in più al mese. La Fimmg auspica una massiccia risposta al nuovo corso, a fronte di un quadro generale critico.

Le Case di comunità e il futuro della medicina generale

Le nuove Case di comunità rappresentano una delle sfide più importanti per i medici di famiglia. Se utilizzate in maniera intelligente, potranno aiutare a diminuire la burocrazia e semplificare i percorsi di assistenza. La Fimmg sta lavorando anche alla costruzione di un percorso universitario di specializzazione in medicina generale, che equipari l’importo economico delle borse, attualmente inferiore per il corso di medicina generale rispetto alle borse di specializzazione universitarie.

La Fimmg invita i giovani laureati a partecipare al corso di formazione per il triennio 2026-2029, sottolineando l’importanza di investire sui giovani e sull’aggiornamento continuo per costruire il futuro della medicina generale.

Scritto da Roberto Capelli

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