La gestione delle patologie croniche sta vivendo una rivoluzione grazie alla telemedicina. Un progetto sperimentale in Lombardia ha dimostrato come la teledermatologia in farmacia possa migliorare l’aderenza terapeutica e la qualità della vita dei pazienti con vitiligine.
La vitiligine, una malattia autoimmune cronica, richiede controlli periodici e un monitoraggio continuo. La sperimentazione, realizzata tra maggio e giugno 2026, ha coinvolto cinque farmacie di Milano, tre centri specialistici e sei dermatologi, con il supporto di Federfarma Lombardia e APIAFCO.
La sperimentazione in dettaglio
Il progetto ha previsto l’erogazione di visite di follow-up in modalità televisita presso le farmacie partecipanti. I pazienti, già presi in carico dai centri specialistici, hanno potuto effettuare controlli periodici direttamente in farmacia, collegandosi con il dermatologo tramite una televisita. Questo approccio ha permesso di ridurre gli spostamenti verso i centri specialistici e di migliorare la continuità assistenziale.
Dei 14 pazienti prenotati, l’86% ha completato regolarmente la televisita, dimostrando la fattibilità del modello. La sperimentazione ha coinvolto tre centri dermatologici di riferimento: Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, IRCCS Humanitas Research Hospital e IRCCS Policlinico San Donato.
Il ruolo dei farmacisti
I farmacisti hanno giocato un ruolo cruciale nel supportare i pazienti durante le televisite. La loro presenza ha facilitato il dialogo tra paziente e specialista, migliorando l’esperienza di cura. Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia ha sottolineato come questo progetto rappresenti un passo avanti significativo per la farmacia dei servizi.
“È un progetto moderno molto utile per i cittadini, che vede di nuovo una rete: gli ospedali lombardi, i dermatologi collegati alle farmacie possono controllare i loro pazienti”, ha dichiarato Racca. “La farmacia, per la sua capillarità, ha un ruolo fondamentale sul territorio lombardo e nazionale.”
I benefici per i pazienti
La teledermatologia in farmacia offre numerosi vantaggi per i pazienti con vitiligine. Tra questi, la possibilità di effettuare controlli periodici senza dover recarsi in ospedale, riducendo così gli spostamenti e il tempo di attesa. Inoltre, il supporto del farmacista durante la televisita aiuta a migliorare l’aderenza terapeutica.
“Per il paziente questo tipo di progetto non può che essere positivo, perché consente un vero follow-up, quindi di essere seguito nel tempo”, ha affermato Valeria Corazza, presidente di APIAFCO. “Nei territori e nei piccoli comuni, che non sono sempre vicini ai centri prescrittori, poter fare il follow-up nella farmacia sotto casa è estremamente interessante.”
Le prospettive future
I risultati della sperimentazione aprono la strada a un’organizzazione delle cure più efficiente e centrata sul paziente. La teledermatologia in farmacia potrebbe essere estesa ad altre patologie croniche, migliorando ulteriormente la qualità della vita dei pazienti.
“La sperimentazione realizzata in Lombardia dimostra come l’innovazione organizzativa e digitale possa contribuire concretamente a migliorare l’esperienza di cura delle persone con vitiligine”, ha dichiarato Nicola Bencini, regional vice president e general manager di Incyte Italia. “La teledermatologia rappresenta uno strumento importante per favorire la continuità assistenziale, rafforzare l’aderenza terapeutica e avvicinare i servizi sanitari ai cittadini.”
Il progetto ha dimostrato che quando istituzioni, dermatologi, farmacisti e industria lavorano insieme mettendo il paziente al centro, i risultati possono essere straordinari. La sperimentazione rappresenta un modello di innovazione organizzativa che potrebbe essere replicato in altre regioni, migliorando l’accessibilità e l’efficacia delle cure.


