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Circoncisione maschile: cos’è, vantaggi e svantaggi

circoncisione

La circoncisione è un intervento che consiste nel rimuovere la pelle che ricopre la punta del pene. Vediamo quali sono vantaggi e svantaggi

La circoncisione maschile è un intervento che prevede la rimozione della pelle che ricopre il glande, ovvero la punta del pene. I motivi che spingono un uomo a sottoporsi a tale tecnica sono essenzialmente di due: motivi medici e motivi religiosi. Tra le motivazioni non va dimenticato anche l’aspetto estetico e igienico. L’intervento è semplice e in genere non crea grosse complicazioni.

Circoncisione maschile

La circoncisione è la rimozione chirurgica della piega cutanea che ricopre la punta del pene. Il paziente viene operato in ambulatorio ed in giornata può tornare a casa. Come per ogni intervento chirurgico, la preparazione prevede il digiuno dal cibo e acqua nelle 6 ore precedenti nel caso sia prevista l’anestesia totale. La circoncisione è un intervento semplice, viene effettuato tramite bisturi, forbice chirurgica o laser.

La tecnica consiste nel rimuovere tutto o in parte il prepuzio per ottenere la scopertura definitiva del glande. Alle volte tale intervento è abbinato alla rimozione del frenulo (frenulectomia).

Per predisporre un intervento di questo tipo, occorre innanzitutto effettuare una visita presso uno specialista, cioè un urologo o uno specialista in andrologia. Sarà proprio il medico a considerare i singoli casi e a decidere se sia necessario l’intervento.

Il periodo di ripresa dopo l’intervento varia in base al paziente e in base al tipo di tecnica chirurgica che è stata utilizzata. L’uso del laser è il sistema meno invasivo, che si effettua in anestesia locale e non provoca grandi disagi nel post operatorio. Dopo l’intervento, che dura in genere circa 40 minuti, il paziente può tornare a casa, ma non deve fare attività fisica per 7 giorni e sessuale per 1 mese. Le ferite in questo modo si rimarginano e i punti cadono spontaneamente in un paio di settimane.

Vantaggi

La circoncisione non è un intervento doloroso e viene indicata in particolare per le seguenti ragioni:

  • cause mediche: tale pratica è indicata in presenza di alcune anomalie, in particolare se il prepuzio è troppo stretto e non retrattile (fimosi) o se la zona del glande è soggetta a infiammazioni frequenti (balanite ricorrente); un’altra anomalia che viene trattata con la circoncisione è la parafimosi che si presenta quando il prepuzio non riesce a ritornare nella sua posizione originaria, una volta retratto;
  • motivi religiosi/culturali: tale pratica è diffusa nelle comunità ebraiche e islamiche ed è praticata in età infantile, rappresentando quasi una sorta di iniziazione ed ingresso nella comunità;
  • come prevenzione dell’HIV: la circoncisione riduce il rischio di contrarre questa grave malattia.

    Il virus dell’HIV e di altre malattie trasmissibili sessualmente si annida in particolare in questa zona del corpo e, eliminandola, si può evitare l’incorrenza di tali patologie. Per questo motivo tale pratica è molto incoraggiata in alcune aree dell’Africa a scopo preventivo.

Anche un tipo particolare di cancro al pene, che colpisce il glande, viene trattato con questo intervento. Nel caso delle cause mediche sopra descritte, la circoncisione verrà indicata solo dopo aver cercato di risolvere il problema in questione con trattamenti meno invasivi, come l’assunzione di cortisone o l’applicazione di un gel anestetico locale che può aiutare a ridurre eventuali infiammazioni.

La pratica della circoncisioni ha origini molto antiche. Le prime tracce si trovano nella Bibbia: Abramo circoncise Ismaele e tutti gli altri maschi della famiglia. Testimonianze vi sono anche nell’antico Egitto e tra le popolazioni semitiche della Palestina così come tra gli arabi preislamici.

Tale pratica rivestiva e riveste ancora un valore sociale, rappresenta un rito di ingresso nella pubertà e nella piena virilità.

Con la circoncisione i maschi hanno pieno diritto di appartenere al gruppo e acquisiscono la capacità di agire. Il maschio diventa, perciò, pronto alla condizione matrimoniale.

Svantaggi

Nei paesi sviluppati o con sistemi sanitari avanzati, è difficile che vi siano complicazioni dopo un intervento di circoncisione. Dopo l’intervento e i primi giorni di gonfiore, potrebbero avvenire sanguinamenti e infezioni che si possono risolvere in maniera semplice. Gli svantaggi più diffusi, invece, riguardano in particolare la riduzione della sensibilità del glande.

A volte questo intervento viene indicato per chi soffre di eiaculazione precoce. Vi è, però, il rischio di un’eccessiva perdita di sensibilità che potrebbe risultare spiacevole nell’intimità. Va, infatti, sottolineato il ruolo di rilievo che il prepuzio svolge nella sfera sessuale, come lubrificante e come zona altamente erogena.

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