Come evitare l’avvelenamento alimentare in modo efficace

Evitare l'avvelenamento alimentare è possibile se si seguono con attenzione alcune regole specifiche.

L’avvelenamento alimentare si può evitare se si seguono alcune specifiche regole. Si tratta di un problema piuttosto comune che, a volte, provoca sintomi anche gravi. I primi sintomi a fare la loro comparsa sono la nausea e il mal di stomaco, spesso associati al dolore addominale e alla dissenteria.

Oltre a questi problemi, si sommano a volte anche febbre, brividi e trmori. A volte ci sono anche dolori muscolari. Non è sempre facile riconoscere gli avvelenamenti alimentari, servono infatti delle valutazioni di medici e a volte anche esami diagnostici.

Come evitare l’avvelenamento alimentare

Per evitare l’avvelenamento alimentare è fondamentale porre attenzione a cosa si mangia. Suggeriamo di seguire qualche semplice regola per poter restare in salute e non rischiare intossicazioni alimentari.

L’avvelenamento alimentare è causato dall’ingestione di cibi o bevande che possono essere contaminate da sostanze chimiche come gli insetticidi oppure da cibi naturalmente velenosi come alcuni tipi di funghi. A volte le intossicazioni sono provocate da batteri, virus e parassiti. Scopriamo quali sono i principali momenti in cui è bene fare attenzione:

  • Coltivazione: l’utilizzo di sostanze chimiche come fertilizzanti e concimi possono contaminare gli ortaggi già durante la sua crescita.

    Suggeriamo per questo di lavare bene tutta la frutta e la verdura che acquistate.

  • Attenzione durante la spesa: quando comprate gli alimenti, controllate sempre la data di scadenza. Fate attenzione anche alla confezione che deve risultare integra in tutte le sue parti e non deve essere gonfia.
  • Fattori ambientali: i batteri e i parassiti si spostano con il vento, galleggiano in acqua e si trovano nel terreno. Si comprende quindi che in natura esistono molte fonti di contaminazioni e per questo è bene fare attenzione a seguire regole di igene quando si mangiano alimenti non cotti.

  • Trattamento degli alimenti: quando il cibo viene manipolato e trattato è necessario fare grande attenzione seguire regole di igene per evitare contaminazioni. Quando cucinate nella vostra cucina fate attenzione a tenere le zone pulite, in caso contrario potrebbero esserci contaminazioni incrociate molto pericolose.
  • Conservazione: il cibo deve essere conservato in modo corretto altrimenti c’è il rischio di trasferire batteri e altri contaminanti da un cibo all’altro. Il momento della conservazione è molto importante, dovrete fare attenzione a tenere separati cibi cotti da crudi per evitare contaminazioni incrociate.
  • Preparazione degli alimenti: prima di cucinare lavate sempre le mani e fate attenzione se siete malati. Lavate sempre i taglieri e tutti gli strumenti che utilizzate per evitare contaminazioni. Ovviamente fate attenzione anche alla presenza di mosche e altri insetti.
  • Cucinare gli alimenti: quando cuocete i cibi fate attenzione a non lasciarli crudi all’interno. La carne di pollo, per esempio, deve essere cotta in modo perfetto per evitare che restino ancora dei germi pericolosi. Se mangiate pesce o carne cruda, fate attenzione a tenerla in congelatore per almeno due giorni prima di consumarla in modo da uccidere i contaminanti e non rischiare intossicazioni.
Scritto da Elisa Cardelli
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