In un mondo sempre più frenetico, trovare modi efficaci per gestire lo stress è diventato una priorità per molti. Tra le varie tecniche, il disegno sta guadagnando popolarità come strumento per calmare la mente. Ma cosa dice la scienza al riguardo?
Quando ci sentiamo stressati, il nostro corpo entra in uno stato di allerta, con un aumento dell’attivazione del sistema nervoso simpatico e della tensione muscolare. Il disegno, invece, può assorbire la nostra attenzione, coinvolgendo sia la vista che il movimento della mano, offrendo una pausa dai pensieri incessanti.
Il potere del disegno sul sistema nervoso
Disegnare richiede concentrazione su forme, linee e movimenti, il che può ridurre la ruminazione mentale e favorire una sensazione di tranquillità. Non è necessario essere artisti: scarabocchi, spirali e forme geometriche possono essere sufficienti. Il beneficio principale risiede nel processo creativo, non nel risultato finale.
Uno studio pubblicato ha coinvolto 39 adulti sani che hanno trascorso 45 minuti in attività artistiche. I risultati hanno mostrato una riduzione significativa dei livelli di cortisolo salivare in circa tre quarti dei partecipanti. Tuttavia, è importante notare che lo studio era piccolo e senza un gruppo di controllo, quindi i risultati vanno interpretati con cautela.
Disegnare per 10 minuti: è sufficiente?
Dieci minuti di disegno possono essere una buona abitudine, ma non rappresentano una ‘dose’ terapeutica dimostrata dalla medicina. Le ricerche sull’impiego delle arti per il benessere mostrano segnali promettenti, ma gli studi utilizzano interventi, durate e popolazioni molto differenti. Una recente revisione sistematica ha rilevato benefici per alcuni risultati clinici, sottolineando però la forte eterogeneità e la qualità generalmente bassa delle prove disponibili.
Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto il potenziale ruolo delle attività artistiche nella promozione della salute e nella gestione di alcune condizioni. Tuttavia, è importante fare una distinzione tra disegnare per rilassarsi e l’arteterapia, che è un intervento strutturato all’interno di un percorso terapeutico.
Disegnare come gesto di benessere quotidiano
Prendere carta e matita può essere un piccolo gesto di benessere quotidiano, economico e semplice, che non richiede abilità artistiche. Invece di scorrere lo smartphone nei momenti liberi, provare a riempire un foglio potrebbe essere una pausa che il cervello apprezza.
Non si tratta di un ‘reset’ del cervello, ma di una pratica che può contribuire a ridurre lo stress e migliorare il benessere generale. Integrare il disegno nella routine quotidiana può essere un modo efficace per gestire lo stress e trovare un momento di tranquillità in un mondo sempre più frenetico.


