Iniziare a meditare: come approcciarsi a questa particolare disciplina

Iniziare a meditare non è sempre facile, specialmente i principianti devo avere ben chiaro come fare per non sprecare energie.

Come iniziare a meditare è sicuramente un dubbio che ha attraversato la mente di molti: ecco qualche consiglio per non sprecare tempo ed energie inutilmente.

Molte persone desiderano imparare a rilassare corpo e mente tramite la meditazione, ma per chi non ha tempo di frequentare una scuola apposita, l’approccio iniziale potrebbe essere piuttosto complicato.

Intanto, ben pochi di noi sono a conoscenza di cosa sia la meditazione e in cosa consista. Inoltre, esistono tantissime tecniche diverse e ognuna presenta dei benefici tipici e delle difficoltà peculiari. La pratica della meditazione può portare numerosi vantaggi quotidiani: un maggiore controllo di noi stessi, un abbassamento dei livelli di stress, maggiore concentrazione e un rilassamento profondo.

Come iniziare a meditare davvero?

Innanzitutto, dobbiamo chiarire cosa significa meditare.

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Si tratta di una pratica che comprende due aspetti globali, una parte teorica e una più strettamente manuale. Dal punto di vista teorico possiamo dire che meditare è un modo per evolversi e per entrare in contatto con noi stessi stabilendo un legame profondo col nostro animo. Dal punto di vista pratico invece potremmo asserire che la meditazione è concentrarsi sul tempo presente liberandosi dai pensieri superflui. Ovviamente, sono concetti piuttosto vaghi che chi non è avvezzo a questa pratica difficilmente riuscirà a comprendere fino in fondo.

La meditazione è capace di liberarci dalle nostre distrazioni quotidiane aiutandoci a focalizzare i nostri reali obiettivi e i nostri veri stati d’animo. È importante anche capire che la meditazione non è nulla di religioso o di mistico. Quindi non è necessario avere percezioni profonde come i grandi maestri zen. Certamente, la meditazione è un percorso utile a riscoprire la nostra spiritualità. Inoltre, è essenziale ricordarsi che meditare non è qualcosa che possiamo fare in modo occasionale: per ottenere risultati, come in ogni disciplina, è importante un esercizio costante e ripetitivo.

Bastano pochi minuti ogni giorno, ma tutti i giorni. Il praticante che riuscirà ad avere costanza e pazienza riuscirà anche a vedere dei risultati.

I principianti che si approcciano alla pratica della meditazione spesso rimangono scoraggiati dalle difficoltà iniziali: chi non ha mai allenato la propria concentrazione difficilmente riuscirà a sostenerla troppo lungo all’inizio. A volte può capitare anche di rimanere disillusi dalla realtà, scoprendo che la meditazione non è una pratica trascendentale.

In ogni caso, chi decide di approcciarsi a questa pratica dovrebbe innanzitutto fermarsi. Può sembrare un consiglio strano ma la base della meditazione è imparare a rilassarsi e concentrarsi, quindi per iniziare è bene fermare tutte le proprie attività quotidiane per una decina di minuti. Essenziale anche imparare a concentrarsi sul nostro spirito dando importanza alle parole e alle sensazioni. Una buona idea per iniziare questa pratica è fissare la nostra attenzione su un oggetto preciso. Non deve essere un oggetto particolare, deve semplicemente essere qualcosa che puoi percepire con i tuoi sensi. Dopo aver osservato quell’oggetto per diversi giorni inizia a domandarti quali sono le sue origini: dove è stato fatto, da chi è con che materiali? Infine, come ultimo consiglio per iniziare a meditare, è importante imparare anche a godersi l’armonia quando la incrociamo.

Scritto da Amos Granata
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