La meditazione zen e i suoi effetti positivi sulla mente

La meditazione zen è una tecnica di origini antichissime che aiuta a eliminare ansie e stress e ad affrontare la vita quotidiana con più energia.

La meditazione zen o zazen è una pratica orientale millenaria che ha come obiettivo il rilassamento totale del corpo e della mente per la riscoperta della vera natura dell’uomo. Le origini di questa disciplina risalgono all’esperienza del Buddha Shakyamuni, infatti proprio il termine zazen indica la postura del Buddha.

Caratteristiche della meditazione zen

Benefici

La meditazione zen è una disciplina che implica l’abbandono dei pensieri mentre si è seduti in pace con sé stessi, cercando di eliminare paure, pregiudizi e falsità per entrare in contatto con il nostro vero Essere. Il suo scopo ultimo non è lo svuotamento della mente da ogni pensiero, ma un fine più introspettivo.

Grazie alla meditazione zen ci si può conoscere di nuovo, riscoprendo sé stessi senza gli schemi sociali che ci circondano e che ci costringono a comportamenti in contrasto con il nostro vero io.

La meditazione zen ci alleggerisce la vita da pensieri, ansie e stress, elimina il superfluo e raggiungendo una maggiore consapevolezza di noi stessi.

Praticare meditazione non significa isolarsi dal mondo circostante ma eliminare il superfluo concentrandosi su ciò che di meraviglioso ci circonda. La meditazione zen aiuta anche a superare gli ostacoli della vita con maggiore grinta, a prepararci a nuove esperienze e a instaurare un miglior rapporto con l’altro.

Come praticarla

La meditazione zen può essere praticata da tutti, non richiede un grande impegno né fisico né economico e aiuta a combattere stress e ansia. Puoi frequentare un corso tenuto da un maestro zen o, in alternativa, puoi praticarla da solo a casa. Devi scegliere un luogo silenzioso e senza distrazioni, lontano da rumori, tv e cellulare. Incensi, candele e musica zen possono aiutare a creare la giusta atmosfera e a concentrarti.

Procurati un cuscino per meditazione e dei vestiti comodi, togliti le scarpe e siediti per terra. La classica posizione da meditazione zen è quella del loto, con schiena dritta e gambe incrociate, i talloni sulle caviglie e le mani appoggiate sulle ginocchia. All’inizio questa posizione può risultare scomoda, quindi si possono appoggiare i talloni a terra o tenere le gambe distese. Con il tempo i muscoli si rilasseranno e riuscirai a mantenere la posizione corretta. Nelle prime sedute, per abituarsi, conviene tenere questa posizione per 20 o 30 minuti.

Bisogna sentirsi a proprio agio per riuscire a concentrarsi sulla meditazione. La stabilità della postura è essenziale per concentrarsi sulla respirazione e rimanere concentrati. Il respiro, infatti, deve essere lento e profondo e deve aiutarti a raggiungere l’equilibrio spirituale. All’inizio, per abituarti alla meditazione zen, conta i tuoi respiri fino ad arrivare a dieci e man mano cresci di numero. L’obiettivo è riuscire a concentrarsi senza distrazioni sui propri pensieri, eliminando quelli negativi.

Scritto da Renata Tanda
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