Dieta danese per perdere 9 kg in 2 settimane

Non è consigliato seguire la dieta danese per più di due settimane, dato che è un regime alimentare sbilanciato

La dieta danese è un regime alimentare che assicura un dimagrimento rapido combinando il digiuno terapeutico al low carb. Scopriamone insieme le caratteristiche.

Dieta danese per tornare in forma in poco tempo

La dieta danese consente di perdere fino a 9 kg in due settimane, e si consiglia di seguirla prima o dopo periodi di alimentazione più calorica, come feste natalizie o eventi particolari.

Dato che si tratta di una dieta molto drastica, alla fine del percorso alimentare è necessario fare due o tre settimane di mantenimento, per non riprendere i chili persi. Proprio per via di queste sue caratteristiche, prima di seguire la dieta danese conviene confrontarsi col proprio medico.

Inoltre, bisogna tener presente che questo regime alimentare non è adatto a chi soffre di diabete, ipertensione, chi ha problemi di stress, chi sta seguendo una terapia farmacologica e in caso di gravidanza e allattamento.

Dieta danese: esempi di menù

La dieta danese è una dieta molto ferrea, perciò non sono ammesse sostituzioni e si mangiano solo gli alimenti indicati.

La colazione è uguale tutti i giorni e prevede una tazza di caffè o tè verde senza zucchero e un bicchiere di acqua tiepida con succo di limone. Se si ha particolare appetito al mattino, si può optare per 150 grammi di yogurt greco scremato. 

Il pranzo varia per ogni giorno della settimana.

Per esempio, si può scegliere tra un uovo sodo, 200 grammi di spinaci e un pomodoro tagliato a fette, oppure 150 grammi di prosciutto cotto e uno yogurt magro bianco. Ancora, si può scegliere tra 150 gr di salmone fresco o 100 gr di salmone affumicato condito con succo di limone, oppure si può optare per 150 gr di mela e uno yogurt magro bianco.

Altre due alternative per il pranzo prevedono un uovo sodo e un’insalata di carote grattugiate con succo di limone, oppure un’insalata mista con sedano e succo di limone.

La cena prevede diverse possibilità, come ad esempio 100 gr di carne di manzo alla griglia accompagnata da insalata mista e, a conclusione, 150 gr di frutta. Un’altra opzione per la cena è composta da 100 gr di fiocchi di latte, un uovo e 100 gr di carote grattugiate, oppure 150 gr di petto di pollo arrosto insieme ad un’insalata mista verde.

Infine, altre due opzioni prevedono 200 gr di vitello ai ferri e una mela, oppure una crema di pomodori da preparare cuocendo salsa di pomodoro con mezza tazza di brodo vegetale e sedano a pezzi.

Dieta danese: il mantenimento

Al termine della dieta danese, occorre seguire un regime alimentare di mantenimento, che aiuti a non riprendere i chili persi. Si devono quindi privilegiare frutta e verdura crudi, yogurt magro, carni bianche e pesce conditi con poco olio e, a colazione, frutta, tè o caffè senza zucchero, uno yogurt e una fetta di pane tostato con un cucchiaino di burro.

Scritto da Renata Tanda
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